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Nuovo Coronavirus - Domande e Risposte

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CV-01SONO APPENA RIENTRATA/O IN SICILIA DA UN’ALTRA REGIONE O DALL’ESTERO. COSA DEVO FARE?

Per disposizione della Regione, chiunque rientri in Sicilia (ad eccezione dei turisti e di coloro che rientrano per adempimenti lavorativi previsti dal DPCM dell’11 marzo) deve comunicare tale circostanza a TUTTI I SEGUENTI:
- Comune
- Azienda sanitaria competente per territorio
- Medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta
- Regione Siciliana

In particolare, per Palermo, la segnalazione va fatta TRAMITE IL MODULO DA COMPILARE SU QUESTO SITO ed inoltre inviando una email a dipprevenzione@asppalermo.org e infine registrandosi online all’indirizzo https://www.costruiresalute.it/covid-19/index.php

A tutti coloro che rientrano in queste condizioni, è fatto obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo, con divieto di contatti sociali, divieto di spostamento e di viaggi. È fatto obbligo di rimanere raggiungibile per eventuale attività di sorveglianza.

ATTENZIONE: 

Nel caso in cui l’appartamento non gode di stanza isolata con bagno annesso ad esclusivo utilizzo, i familiari conviventi dovranno sottostare, con le medesime modalità, all’obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario. 

CV-02NON HO SINTOMI MA VOGLIO SOTTOPORMI PRUDENZIALMENTE AD UNA FASE DI QUARANTENA VOLONTARIA. CHE FARE? DEVO COMUNICARLO A QUALCUNO?

Fermo restando quanto previsto dal DPCM 08 marzo e successivi DPCM di modifica e integrazione, cioè il divieto di spostamento se non per motivi legati al lavoro, alla salute e a necessità personali urgenti e comprovate, chiunque voglia tenere una condotta di isolamento fiduciario (quarantena volontaria) potrà farlo, segnalando al proprio medico curante l’eventuale l’insorgere di sintomi influenzali accompagnati da febbre superiore a 37,5 gradi  

CV-03QUALI SONO I SINTOMI CHE PRESENTA UNA PERSONA INFETTA DA CORONAVIRUS?

I sintomi più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale.

Come altre malattie respiratorie, l’infezione da nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie. Raramente può essere fatale.

Generalmente i sintomi sono lievi e a inizio lento. Alcune persone si infettano ma non sviluppano sintomi né malessere. La maggior parte delle persone (circa l'80%) guarisce dalla malattia senza bisogno di cure speciali. Circa 1 persona su 6 con COVID-19 si ammala gravemente e sviluppa difficoltà respiratorie. Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache.

Il periodo di incubazione rappresenta il periodo di tempo che intercorre fra il contagio e lo sviluppo dei sintomi clinici. Si stima attualmente che vari fra 2 e 11 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni.

CV-04HO SINTOMI INFLUENZALI / RESPIRO MALE. COSA DEVO FARE?

Nel caso in cui la persona che telefona lamenti stati di malessere compatibili con la sindrome da COVID-19 ovvero febbre, tosse, problemi respiratori, congiuntivite, bisogna orientarla subito verso il proprio medico curante sconsigliando di recarsi al Pronto Soccorso dove, nell’ipotesi in cui fosse affetto da Coronavirus, potrebbe correre il rischio di propagare il virus. In questi casi potrebbe risultare utile passare la telefonata al personale medico, se presente in Sala Operativa.

Talvolta si chiede all’operatore quali farmaci prendere. È opportuno che anche i medici in Sala Operativa si astengano dal fornire consigli o indicazioni e si limitino a invitare il soggetto che lo richiede a rivolgersi al medico curante.

Il collegamento epidemiologico può essere avvenuto entro un periodo di 14 giorni prima o dopo la manifestazione della malattia nel caso in esame.

CV-05COME SI TRASMETTE IL CORONAVIRUS

Il Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:

  • la saliva, tossendo e starnutendo;
  • contatti diretti personali;
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi;
  • In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale.

Normalmente le malattie respiratorie non si trasmettono con gli alimenti che, comunque, devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti. Secondo i dati attualmente disponibili, le persone sintomatiche sono la causa più frequente di diffusione del virus. L’OMS considera non frequente l’infezione da nuovo Coronavirus prima che sviluppino sintomi.

CV-06POSSO SOTTOPORMI PRIVATAMENTE AD ANALISI DEL SANGUE, O DI ALTRI CAMPIONI BIOLOGICI, PER SAPERE SE HO CONTRATTO IL CORONAVIRUS?

No. Non esistono al momento kit commerciali per confermare la diagnosi di infezione da nuovo coronavirus. La diagnosi deve essere eseguita nei laboratori di riferimento regionale, su campioni clinici respiratori secondo i protocolli indicati dall’OMS. In caso di positività al nuovo coronavirus, la diagnosi deve essere confermata dal laboratorio di riferimento nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità.

Secondo le indicazioni del Consiglio Superiore della Sanità, sulla base delle evidenze scientifiche finora disponibili, non è raccomandata l’esecuzione del tampone ai casi asintomatici.

L’Asp di Palermo informa che l’esame a domicilio per il rilevamento dell’infezione da Covid-19 avviene solo dopo la segnalazione del medico di famiglia al Dipartimento di Prevenzione ed a seguito di apposita valutazione condivisa. 

Gli utenti non residenti possono contattare direttamente il Dipartimento di Prevenzione per le valutazioni del caso. 

Prima di recarsi al domicilio del paziente, personale dell’Azienda sanitaria avverte telefonicamente l’interessato che, soltanto dopo questo contatto, sarà poi raggiunto a casa per il tampone.

CV-07COSA SI INTENDE PER CONTATTO STRETTO?

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie definisce contatto stretto:

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti;
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri;
  • un operatore sanitario od altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso di COVID19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso di COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
  • una persona che abbia viaggiato seduta in aereo nei due posti adiacenti, in qualsiasi direzione, di un caso di COVID-19, i compagni di viaggio o le persone addette all’assistenza e i membri dell’equipaggio addetti alla sezione dell’aereo dove il caso indice era seduto (qualora il caso indice abbia una sintomatologia grave od abbia effettuato spostamenti all’interno dell’aereo, determinando una maggiore esposizione dei passeggeri, considerare come contatti stretti tutti i passeggeri seduti nella stessa sezione dell’aereo o in tutto l’aereo).

CV-08HO PIÙ DI 65 ANNI – SONO IMMUNODEPRESSO. CHE DEVO FARE?

Il DPCM del 26 aprile 2020 ribadisce che “è fatta espressa raccomandazione alle persone anziane, affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità”

Evitare, comunque, luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. 

Gli anziani soli e le persone immunodepresse, a cui è naturalmente raccomandato di non uscire di casa, per le consegne di farmaci a domicilio possono contattare anche i volontari della Croce Rossa attraverso il numero verde 800-065510.  

Coloro che hanno un'età pari o superiore ai 75 anni, grazie all'accordo stipulato tra Poste Italiane e Carabinieri, potranno richiedere di farsi portare a casa la pensione direttamente dai Carabinieri. Il servizio interesserà coloro che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti. Non potrà essere reso, invece, a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

I pensionati interessati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni.
Il servizio sarà assicurato per l’intera durata dell’emergenza Covid-19.

CV-09DEVO ANDARE IN VISITA A PARENTI IN CASE DI RIPOSO E/O STRUTTURE SANITARIE. COME DEVO COMPORTARMI?

Il DPCM del 26 aprile 2020 precisa che “è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso, salvo specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto”.

Inoltre, “l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione”. 

CV-10SI PUÒ CONTRARRE IL NUOVO CORONAVIRUS ATTRAVERSO IL CONTATTO CON LE MANIGLIE DEGLI AUTOBUS O SULLA METROPOLITANA /BUS/TRENO STANDO VICINI A UNA PERSONA CHE TOSSISCE?

Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso.

È buona norma, per prevenire infezioni, anche respiratorie, il lavaggio frequente e accurato delle mani, dopo aver toccato oggetti e superfici potenzialmente sporchi, prima di portarle al viso, agli occhi e alla bocca. Per chi opera negli uffici è utile disinfettare con soluzioni alcoliche la tastiera del pc e i piani su cui opera.

Proprio perché si propaga con le goccioline di saliva è importante che le persone ammalate applichino misure di igiene quali starnutire o tossire in un fazzoletto o all’interno del gomito e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso.

È da tener presente, comunque, che siamo nel pieno della stagione influenzale. Pertanto, se dovessero comparire sintomi come febbre, tosse, mal di gola, mal di testa e, in particolare, difficoltà respiratorie, ancorché non siamo dinnanzi a coronavirus sarà prudente rivolgersi al proprio medico curante. 

CV-11DEVO INDOSSARE LA MASCHERINA PER PROTEGGERMI?  

SI

E’ obbligatorio nei luoghi pubblici e aperti al pubblico l’utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca. Il dispositivo protettivo deve, comunque, essere sempre nella disponibilità del cittadino nella eventualità in cui ne sia necessario l’utilizzo. Non sono soggetti all’obbligo di utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso. Per coloro che svolgono attività motoria non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica stessa, mantenendo il distanziamento di metri due, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività medesima. Nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico è obbligatorio l’uso delle mascherine.

CV-12SONO UN DONATORE DI SANGUE. COME MI DEVO COMPORTARE?

Il sangue si può donare solo se si è in buone condizioni di salute, quindi anche un semplice raffreddore o mal di gola, senza alcun collegamento al Coronavirus, sarebbe causa di esclusione temporanea.

Ricorda che è bene aspettare almeno 14 giorni prima di andare a donare se:

  • sei stato in uno dei seguenti paesi o regioni italiane: Cina, Corea del Sud, Giappone, Iran
  • in Italia: della Regione Lombardia e delle Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini; Pesaro e Urbino; Venezia, Padova, Treviso; Asti e Alessandria, Novara, Verbanio-Cusio-Ossola, Vercelli
  • pensi di essere stato esposto al rischio di infezione da Coronavirus
  • hai effettuato la terapia per l’infezione da SARS-CoV-2 (per infezione documentata o comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da SARS-CoV-2).

Quando vai a donare avverti sempre il medico selezionatore dei tuoi spostamenti, specie se in una delle aree interessate dal nuovo Coronavirus.

Comunica, inoltre, se ti è stata diagnosticata l'infezione o se hai avuto sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus (febbre, tosse, difficoltà respiratorie) anche quando i sintomi in questione siano già stati risolti a seguito (o meno) di una terapia; il medico addetto alla selezione che ti visiterà potrà decidere di sospenderti temporaneamente dalla donazione.

Se hai già donato, ricordati di contattare il centro trasfusionale presso cui hai effettuato la donazione in caso di comparsa di sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus.

CV-13COSA DEVO FARE SE SOSPETTO DI AVERE CONTRATTO IL CORONAVIRUS?

I soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) devono rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante. 

CV-14SONO INCINTA. COSA RICHIO IO E COSA RISCHIA MIO FIGLIO SE CONTRAGGO IL CORONAVIRUS?

La gravidanza comporta cambiamenti del sistema immunitario che possono aumentare il rischio di contrarre infezioni respiratorie virali. Non sono riportati dati scientifici sugli effetti di COVID-19 durante la gravidanza.

Resta consigliato, anche per le donne in gravidanza, di intraprendere le normali azioni preventive per ridurre il rischio di infezione, come lavarsi spesso le mani ed evitare contatti con persone malate.

I dati recenti riguardo bambini nati da madri con COVID-19 indicano che nessuno di essi è risultato positivo.

CV-15SCUOLE, UNIVERSITA’ E ATTIVITA’ DIDATTICHE

Sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza. 

Sono esclusi dalla sospensione i corsi di formazione specifica in medicina generale. I corsi per i medici in formazione specialistica e le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e medica possono in ogni caso proseguire anche in modalità non in presenza. 

Sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

CV-16RIAMMISSIONE DEGLI STUDENTI A SCUOLA

Ferma restando l’interruzione delle attività didattiche, “la riammissione nei servizi educativi per l’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia infettiva soggetta a notifica obbligatoria e di durata superiore a cinque giorni avviene dietro presentazione di certificato medico, anche in deroga alle disposizioni vigenti”.

Pertanto:

La riammissione a scuola avverrà SOLO dietro presentazione di certificato medico che dovrà specificare se si tratti di malattia generica o infettiva. In caso di malattia non infettiva si seguono le regole vigenti nelle singole regioni.
Se l’assenza è riferibile al periodo di chiusura della scuola prevista da ordinanza - anche se superiore a cinque giorni -  non serve il certificato medico
Se l’alunno fosse stato già assente precedentemente alla chiusura della scuola per motivi di altra natura (motivi familiari, settimana bianca, etc.) il certificato medico è necessario solo se tale assenza non era stata preventivamente comunicata dalla famiglia alla scuola
Per le assenze per le quali non è previsto il certificato medico la famiglia dovrà produrre in forma scritta un’autocertificazione che riporti di “Non aver soggiornato in zone endemiche e non aver avuto contatti con casi confermati”

Le assenze maturate dagli studenti ai quali in base al decreto non è consentita la frequenza alle lezioni non sono computate ai fini della eventuale ammissione agli esami finali nonché ai fini delle relative valutazioni.

CV-17È SICURO RICEVERE PACCHI DALLA CINA O DA ALTRI PAESI DOVE IL VIRUS È STATO IDENTIFICATO?

L’OMS ha dichiarato che la probabilità che una persona infetta contamini le merci è bassa e che anche il rischio di contrarre il nuovo virus da un pacco che è stato esposto a condizioni e temperature diverse è basso.

CV-18POSSO CONTRARRE L’INFEZIONE DAL CANE/GATTO/ DAL MIO ANIMALE DA COMPAGNIA?

No, al momento non vi è alcuna evidenza scientifica che gli animali da compagnia, quali cani e gatti, abbiano contratto l’infezione o possano diffonderla.

Anche in questo caso si raccomandano le norme generali di igiene, ovvero lavare le mani frequentemente e scrupolosamente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche.

CV-19MATRIMONI E FUNERALI

Sono sospese le cerimonie civili e religiose; sono consentite le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici persone con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

CV-20ATTIVITA' SPORTIVE

E' consentito svolgere attività sportiva o motoria all’aperto rispettando la distanza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. Sono consentiti gli allenamenti degli sport di squadra, rispettando il distanziamento sociale e a porte chiuse. Sole per le piscine, la riapertura è autorizzata dal 25 giugno.

All’interno dei centri sportivi e di benessere resta vietato il funzionamento di saune e bagni turchi.

CV-21ATTIVITA’ CULTURALI

Dal 25 maggio riaprono al pubblico musei, archivi storici e le biblioteche.

Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli, con la presenza di pubblico – compresi quelli di carattere culturale, ludico e fieristico -, nonché ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, sono autorizzate a partire dall’8 giugno 2020, fermo il monitoraggio delle attuali condizioni epidemiologiche nella regione

CV-22PUB, DISCOTECHE, CENTRI E SALE SCOMMESSE

Sono sospese fino al 17 maggio le manifestazioni organizzate, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, quali, a titolo di esempio, feste pubbliche e private, anche nelle abitazioni private, eventi di qualunque tipologia ed entità, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e luoghi assimilati.

CV-23BAR E RISTORANTI

Sono autorizzate le attività di somministrazione di alimenti e bevande quali, a titolo esclusivamente esemplificativo e non esaustivo, ristoranti, trattorie, pizzerie, pub, self-service, bar, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie e similari. L'attività dovrà essere svolta nel rispetto delle norme di garanzia a tutela della salute pubblica. I posti a sedere devono stare sempre ad almeno un metro di distanza, in modo da garantire che non ci sia contatto ravvicinato tra i clienti. Unica eccezione per chi non è soggetto alle misure di distanziamento interpersonale sulla base delle misure vigenti (per esempio i conviventi), basandosi comunque sulla responsabilità individuale.
Il personale che entra in contatto con il cliente deve sempre indossare la mascherina e deve ricorrere a una frequente igiene delle mani con il gel da usare prima di ogni servizio al tavolo. Bisogna favorire il ricambio dell’aria in ambienti interni ed escludere sempre il ricircolo dell’aria per gli impianti di condizionamento. Al termine del servizio bisogna disinfettare le superfici, evitando di usare oggetti non monouso come saliere e oliere.

Al bar è obbligatorio tenere la mascherina. Al momento della consumazione al banco, dove è possibile mantenere la distanza di un metro, o al tavolo il cllente non indosserà la mascherina. Che però deve tenere ogni volta che si muove all'interno del locale, ad esempio se va al bagno o alla cassa. Vengono vietati i buffet. Quindi i bar, anche dove avranno la possibilità di servire più persone contemporaneamente al bancone, non potranno proporre cibi condivisi né contenitori fruibili da avventori diversi.

Le attività di catering sono autorizzate a partire dall’8 giugno, rimanendo subordinata per ciascun evento la individuazione di locali pubblici o privati adeguati a garantire il rispetto delle linee guida e le specifiche disposizioni individuate nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Fino al 7 giugno si possono, comunque, svolgere tutte le attività propedeutiche all’apertura, compreso l’incontro con la clientela purché nel rispetto dei principi di distanziamento interpersonale e di prevenzione del contagio.

 

CV-24ESERCIZI COMMERCIALI E MERCATI ALL’APERTO E AL CHIUSO

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, individuate nell’allegato 1 del DPCM del 26/4/2020, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. 

Secondo quanto disposto dall'Ordinanza contingibile e urgente n. 15 dell’8 aprile 2020 del Presidente della Regione Siciliana le uscite per gli acquisti essenziali, ad eccezione di quelle per i farmaci, sono limitate ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare.   

Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.

Infine, in tutti gli esercizi commerciali di vendita e distribuzione di generi alimentari, anche all'aperto, per gli operatori l'uso costante di mascherina e l'utilizzo di guanti monouso o, in alternativa, il frequente lavaggio delle mani con detergente disinfettante, sono obbligatori (Ordinanza contingibile e urgente n. 15 dello 08.04.2020 del Presidente della Regione Siciliana). Mentre, in ogni luogo nel quale non sia possibile mantenere la distanza di 1 metro tra persone, coprire naso e bocca con una mascherina o con altro adeguato accessorio è obbligatorio per tutti.  

Per la lista completa delle attività commerciali, consultare l’allegato 1 al DPCM 26/4/2020 (http://tiny.cc/dpcm0426All1)

CV-25CHIUSURA EDIFICI COMUNALI MONUMENTALI  

Sono chiuse al pubblico le sedi comunali monumentali: Palazzo delle Aquile e Villa Niscemi, compreso il parco di quest’ultima.

Il Teatro Massimo ha interrotto la propria attività al pubblico comprese le visite guidate. Il Teatro Biondo ha interrotto la propria attività al pubblico.

CV-26DIPENDENTI PUBBLICI

Fermo restando il divieto di chiudere del tutto gli uffici pubblici, le Segreterie generali del Comune e della Città metropolitana hanno predisposto linee guida per i rispettivi dirigenti e uffici circa l’organizzazione del lavoro, anche in modalità di smartworking.

È stato stabilito di dare ampia applicazione alla possibilità prevista dal DPCM di concedere ferie ai dipendenti. 

Gli spazi negli uffici sono stati riorganizzati al fine consentire al massimo la possibilità di rispetto della distanza minima di sicurezza e gli uffici dotati di prodotti per la disinfezione e l’igiene minima personale in linea con le prescrizioni del DPCM.   

I dipendenti conviventi di persone in isolamento/quarantena sono tenuti a comunicare la circostanza al Comune e ad osservare a loro volta il periodo di isolamento.

CV-27ASSISTENZA A PERSONE SOLE E FRAGILI

Gli uffici comunali contatteranno direttamente tutte le persone già negli elenchi per l’assistenza individuale (anziani soli, persone con disabilità) al fine di verificare ulteriori necessità individuali cui si farà fronte anche tramite le associazioni di volontariato e protezione civile.

Saranno inoltre potenziati i servizi per le persone senza fissa dimora. Il Comune chiederà ai commercianti e alla Grande distribuzione di organizzare servizi di recapito a domicilio gratuito.

Coloro che hanno un'età pari o superiore ai 75 anni, grazie all'accordo stipulato tra Poste Italiane e Carabinieri, potranno richiedere di farsi portare a casa la pensione direttamente dai Carabinieri. Il servizio interesserà coloro che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti. Non potrà essere reso, invece, a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.
I pensionati interessati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni.
Il servizio sarà assicurato per l’intera durata dell’emergenza Covid-19.

CV-28FARMACI A DOMICILIO

Croce Rossa Italiana e FederFarma hanno stipulato un accordo per la consegna di farmaci a domicilio a tutte quelle persone alle quali è sconsigliato spostarsi al di fuori del proprio domicilio o impossibilitati a recarsi presso una farmacia e che – attraverso il numero verde 800.065510 – richiedono la consegna dei farmaci a domicilio per il mantenimento degli essenziali parametri di continuità e aderenza alla terapia.

Possono richiedere il servizio le persone con oltre 65 anni, i soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria, e febbre (>37,5°), persone non autosufficienti o sottoposti alla misura della quarantena o, in ogni caso, risultati positivi al virus COVID-19.

Il servizio può essere richiesto esclusivamente al numero verde 800.065510 – attivo h24, 7 giorni su 7 – per i soggetti sopra precisati, già in possesso di prescrizione medica.

All’atto della richiesta, il richiedente dovrà indicare l’indirizzo di ritiro della ricetta e della consegna dei farmaci.

Il personale della Croce Rossa -  in uniforme della C.R.I. – provvede al ritiro della ricetta o il promemoria presso l’indirizzo e si reca presso la farmacia più vicina al domicilio dell’utente, salvo diversa indicazione dell’utente stesso.

Ove trattasi di ricette o promemoria consegnati da persone non autosufficienti o sottoposti a quarantena o positivi al virus COVID-19, il personale CRI preavvisa il personale della farmacia.

Una volta acquistati i farmaci (il cui prezzo, dove previsto, è anticipato al farmacista da parte di CRI) gli stessi vengono consegnati in busta chiusa all’utente che provvederà a rimborsare il personale CRI.

CRI è responsabile del corretto trasporto dei farmaci dalla farmacia all’utente che li ha richiesti e della protezione dei suoi dati personali in ottemperanza alla legislazione vigente.

NULLA E’ DOVUTO DAGLI UTENTI per lo svolgimento del servizio oltre a quanto necessario per l’acquisto dei farmaci. L’utente può richiedere al personale CRI l’emissione dello scontrino fiscale “parlante” da utilizzare per le detrazioni fiscali, fornendo la tessera sanitaria o il codice fiscale.

L’accordo resta valido fino a quando saranno in vigore le disposizioni che limitano lo spostamento delle persone.

CV-29ATTIVITA’ EDUCATIVE DOMICILIARI E TERRITORIALI. ASSISTENZA PER MINORI E PERSONE CON DISABILITA’

I servizi di “Educativa domiciliare e territoriale” già svolti dal Comune non saranno interrotti. Analogamente non saranno interrotti i servizi di assistenza domiciliare per i minori e le persone con disabilità.

I servizi saranno interrotti in caso di prescrizioni sanitarie restrittive per i beneficiari.

CV-30ATTIVAZIONE NUMERO PER PERSONE IN QUARANTENA

La Protezione Civile comunale, in previsione della possibilità di dover fornire assistenza a persone che si trovassero in Quarantena su disposizione delle autorità sanitarie, sta attivando un numero specifico diretto cui ci si potrà rivolgere per richieste di assistenza personale (spesa, certificazioni, ecc).

La Protezione civile curerà, con le autorità sanitarie competenti, la formazione di personale interno ed esterno per le procedure da adottare per la sicurezza propria e dei beneficiari degli interventi.

CV-31LUOGHI DI CULTO, MESSE, PREGHIERE COLLETTIVE E CERIMONIE RELIGIOSE

Sono consentite tutte le funzioni religiose nel rispetto dei protocolli di sicurezza e sempre nel rispetto delle regole del distanziamento sociale.

CV-32SGOMBERI E SFRATTI

In considerazione della necessità di dare priorità ai servizi di assistenza domiciliare di cui in precedenza, il Comune ha comunicato alle competenti autorità l’impossibilità di fornire la prevista assistenza sociale nel caso di sgomberi o sfratti coatti fino a nuova indicazione.

CV-33ATTIVITA’ ARTIGIANALI E PROFESSIONALI

Alle attività individuate nell’allegato 2 del Dpcm dell' 11/03/2020, Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, Attività delle lavanderie industriali, altre lavanderie, tintorie, Servizi di pompe funebri e attività connesse, con la nuova ordinanza n.18 del 30 aprile 2020 dal 04 maggio 2020 fino al 17 maggio 2020 è consentita, altresì, l'attività di tolettatura degli animali, purchè il servizio sia svolto previo appuntamento e senza alcun contatto diretto tra le persone mediante la modalità “consegna dell'animale, tolettatura – ritiro dell'animale”.

Devono essere garantiti dall'esercente tutti i dispositivi di protezione individuale ed il distanziamento interpersonale.

Tutte le attività produttive industriali e commerciali individuate dagli allegati 1, 2 e 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020 sono consentite nel territorio della Regione Siciliana, secondo le modalità specificate nel medesimo Decreto. Sono, quindi, autorizzate, previa comunicazione al Prefetto, anche le attività di: a) ristoranti, gelaterie, pasticcerie, bar e pub solo con asporto o consegna a domicilio, con l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi; b) manutenzione e riparazione delle imbarcazioni da parte del proprietario o del marinaio con regolare contratto di lavoro, nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19.

Tale attività è consentita solo nei giorni feriali; c) consegna delle imbarcazioni, compreso lo spostamento dal cantiere all'ormeggio, manutenzione, vigilanza, pulizia e sanificazione degli arenili, ivi compreso l’allestimento, il montaggio e la manutenzione dei pontili e delle strutture amovibili; e) manutenzione, montaggio e allestimento degli stabilimenti balneari, nonché la pulizia della spiaggia di pertinenza.

L'impresa esecutrice è tenuta a garantire nelle aree di cantiere il rispetto delle normative di settore, il distanziamento interpersonale ed ogni altra misura finalizzata alla tutela dal contagio, avendo anche cura di interdire l'accesso ai non addetti ai lavori.

È disposta la chiusura al pubblico nei giorni domenicali di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie e per le edicole. Per domenica 10 maggio 2020 è consentita la vendita di prodotti florovivaistici di cui al superiore articolo 9, comma 2, let. f).
È autorizzato nelle superiori giornate domenicali il servizio di consegna a domicilio e di asporto dei prodotti alimentari e affini, nonché dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento. Per la sola domenica 10 maggio 2020 il servizio a domicilio è consentito anche ai commercianti di prodotti florovivaistici.

È autorizzata per tutte le branche specialistiche – limitatamente alle prestazioni urgenti e indifferibili, ed a condizione del rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e contenimento del contagio e degli obblighi di distanziamento interpersonale – lo svolgimento delle attività professionali extramurarie di cui ai codici ATECO 74 (attività professionali scientifiche e tecniche) e 86 (assistenza sanitaria) dell’allegato 3 al DPCM del 26 aprile 2020. Sono, altresì, autorizzati – limitatamente alle prestazioni urgenti e indifferibili, ed a condizione del rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e contenimento del contagio e degli obblighi di distanziamento interpersonale – i trattamenti di assistenza ambulatoriale e domiciliare e riabilitativo infermieristica. L’Assessorato regionale della Salute, con propria disposizione, tenuto conto dell’andamento dell’epidemia e delle misure di attuazione individuate previo parere del Comitato Tecnico Scientifico, provvede a dare attuazione ai commi che precedono 

 

CV-34INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI

Per la segnalazione di eventuali violazioni ai divieti indicati o per la richiesta di chiarimenti, vengono attivati i seguenti canali comunali:

Email: covid19@protezionecivile.palermo.it

Utenza per messaggistica su WhatsApp e Telegram 348.8727800 (non abilitata a chiamate vocali)

CV-35COSA SI INTENDE PER “EVITARE OGNI SPOSTAMENTO DELLE PERSONE FISICHE”? CI SONO DEI DIVIETI? SI PUO’ USCIRE PER ANDARE AL LAVORO? CHI È SOTTOPOSTO ALLA QUARANTENA SI PUO’ SPOSTARE? SI PUO’ FARE UNA PASSEGGIATA?   

Le limitazioni di ingresso e uscita dal territorio della Regione Siciliana restano invariate e sono disciplinate dal decreto n. 183 del 29 aprile 2020 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, e sue eventuali modificazioni e integrazioni.

Si  può uscire  per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità urgenti e primarie, quali, per esempio, l'acquisto di beni essenziali, andare ad assistere una persona sola che non ha altro aiuto. È consentito, in caso di necessità, alle persone affette da disabilità intellettive, relazionali e/o motorie, con l'assistenza di un accompagnatore, compiere una  uscita giornaliera di breve durata e in prossimità della propria abitazione, ovvero presso i luoghi pubblici indicati nell'articolo 1, lett. e) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020, nei modi e termini ivi specificati.

In recepimento integrale delle disposizioni di cui all’art. 8 del DPMC citato, l’Assessorato regionale della Salute assume i provvedimenti necessari in ordine alla riapertura dei centri semiresidenziali e delle altre strutture destinate ad erogare prestazioni socio-assistenziali alle persone disabili, avuto riguardo alla adozione di protocolli sanitari per limitare la eventuale diffusione dell’epidemia.

Sono consentiti, nell'ambito del territorio della Regione Siciliana, gli spostamenti per il trasferimento “stagionale” nelle abitazioni diverse da quella principale, sia individuale che del nucleo familiare convivente. Gli spostamenti sono vietati nei giorni domenicali e festivi. Gli spostamenti con l'animale di affezione, per le sue esigenze fisiologiche, sono consentiti solamente in prossimità della abitazione.

È consentita l'attività sportiva in forma individuale, ovvero con un accompagnatore per i minori e le persone non autosufficienti, compresa la c.d.  pesca sportiva, purchè nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio. I circoli, le società e le associazioni sportive sono autorizzati all’espletamento delle proprie attività, purchè in luoghi aperti. È previsto  il "divieto assoluto" di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.

 

CV-36SE ATTUALMENTE MI TROVO IN UNA ZONA DIVERSA DALLA MIA RESIDENZA, POSSO TORNARE A CASA? 

Gli spostamenti tra Regioni continuano ad essere consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza, motivi di salute, rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Le persone sottoposte alla misura della quarantena non possono lasciare la propria abitazione o dimora. In ogni caso non servirà più essere in possesso della autocertificazione del governo nazionale e regionale. Solo a partire dal 3 giugno sono consentiti gli spostamenti interregionali.

Sono consentiti gli spostamenti da e per l’Unione Europea, gli Stati dell’area Schengen, il Regno Unito, la Repubblica di San Marino, il Principato di Monaco. Gli spostamenti potranno essere limitati, con appositi DPCM, in specifiche aree del territorio nazionale o in specifici Stati, per motivi legati a rischi epidemiologici.

CV-37SE ABITO IN UN COMUNE E HO NECESSITÀ DI SPOSTARMI IN UN ALTRO, POSSO SPOSTARMI E FARE “AVANTI E INDIETRO”? 

Sì, ma solo per i motivi già menzionati: di lavoro, di salute e per situazioni di necessità.   

Le limitazioni di ingresso e uscita dal territorio della Regione Siciliana restano invariate e sono disciplinate dal decreto n. 183 del 29 aprile 2020 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, e sue eventuali modificazioni e integrazioni. 

 

 

CV-38SE HO LA FEBBRE E SINTOMI DA INFEZIONE RESPIRATORIA POSSO USCIRE DI CASA? 

In questo caso si raccomanda fortemente di rimanere a casa, contattare il proprio medico e limitare al massimo il contatto con altre persone.  

CV-39COSA SIGNIFICA “COMPROVATE ESIGENZE LAVORATIVE”? I LAVORATORI AUTONOMI O I COLLABORATORI SALTUARI COME FARANNO A DIMOSTRARE TALI ESIGENZE? 

È sempre possibile uscire per andare al lavoro, anche se è consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi.

"Comprovate" significa che si deve essere in grado di dimostrare che si sta andando (o tornando) al lavoro, anche tramite un'autodichiarazione vincolante o con ogni altro mezzo di prova, la cui non veridicità costituisce reato. In caso di controllo, si dovrà dichiarare la propria necessità lavorativa.

Sebbene il servizio liturgico non sia direttamente assimilabile ad un rapporto di impiego, e peraltro non comporti né un contratto né una retribuzione, ai fini delle causali da indicare nella autocertificazione, esso è da ritenersi ascrivibile a “per comprovate esigenze lavorative “, la stessa autocertificazione dovrà inoltre contenere il giorno e l’ora della celebrazione, oltre che l’indirizzo della chiesa ove la medesima celebrazione si svolge.

Sarà cura poi delle Autorità verificare la veridicità della dichiarazione resa con l'adozione delle conseguenti sanzioni in caso di false dichiarazioni. 

CV-40SONO PREVISTI POSTI DI BLOCCO E CONTROLLI? 

Sì, ci saranno controlli, ma non essendo più prevista una "zona rossa", non ci saranno posti di blocco fissi per impedire alle persone di muoversi.

La Polizia municipale e le forze di polizia, nell'ambito della loro ordinaria attività di controllo del territorio, potranno vigilare sull'osservanza della regola.

(Scarica QUI il modello di autodichiarazione da consegnare ai controlli)

CV-41È POSSIBILE USCIRE PER UNA PASSEGGIATA O FARE SPORT ALL’APERTO?

Si, si può fare la passeggiata purché si resti nei pressi della propria abitazione e si rispettino le precauzioni della distanza interpersonale.

È consentita l'attività sportiva in forma individuale, ovvero con un accompagnatore per i minori e le persone non autosufficienti, compresa la c.d.  pesca sportiva, purchè nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio.

I circoli, le società e le associazioni sportive sono autorizzati all’espletamento delle proprie attività, purchè in luoghi aperti. A titolo esemplificativo e non esaustivo, tale disposizione si applica alle seguenti discipline: tennis, ciclismo, canoa, canottaggio e vela, equitazione, atletica e golf. 

 

CV-42SONO PREVISTE LIMITAZIONI PER IL TRASPORTO DELLE MERCI? 

No, nessuna limitazione. Tutte le merci (quindi non solo quelle di prima necessità) possono entrare e uscire dai territori interessati.

Il trasporto delle merci è considerato come un'esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può dunque entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all'interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci. 

CV-43SONO PREVISTE LIMITAZIONI PER GLI AUTOTRASPORTATORI? 

No, non sono previste limitazioni al transito e all'attività di carico e scarico delle merci. 

CV-44SONO PREVISTE LIMITAZIONI PER IL TRASPORTO PUBBLICO NON DI LINEA? PER I TAXI E I NCC? 

Nei mezzi di trasporto pubblico urbano è consentito l'accesso ai passeggeri nella misura massima del 40% dei posti omologati e, comunque, garantendo il rispetto della distanza minima di un metro tra gli stessi.

Lo spazio riservato al conducente del mezzo deve essere opportunamente delimitato.

Sono efficaci, inoltre, in materia di servizio di trasporto marittimo regionale, le disposizioni di cui all'articolo 4 e relativi allegati dell'Ordinanza n°5 del 13 marzo 2020.

Nessuna limitazione è prevista per i taxi, purché a bordo si rispettino le norme di prevenzione con l’utilizzo di mascherine e possibilmente separatori fra area guida e area passeggero

 

CV-45FARMACIE E PARAFARMACIE 

Non è prevista alcuna restrizione al loro orario di lavoro 

CV-46CENTRI ESTETICI 

Sono autorizzati all'apertura gli esercizi legati alla cura della persona (parrucchieri, barbieri, centri estetici, ecc.). Si potrà andare solo su prenotazione ed il cliente, in questa fase, dovrà anche specificare il tipo di trattamento richiesto per poter prevedere quanto tempo sarà necessario. Non si potrà stare all'interno dei negozi in attesa.

I clienti dovranno indossare la mascherina, compatibilmente però, al tipo trattamento a cui si sottopone, ovvero, se la richiesta è quella di tagliare la barba o se si prenota un trattamento viso in un centro estetico non si può indossarla. La mscherina è invece sempre obbligatoria per l'operatore. In via generale, si potrà accedere nei suindicati locali,  con ingressi dilazionati e la distanza interpersonale di un metro, nel rispetto dei protocolli e linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle Regioni, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli e linee guida nazionali.

Resta vietato il funzionamento di saune e bagni turchi.

CV-47GENERI ALIMENTARI 

Gli esercizi commerciali dediti alla vendita di generi alimentari (anche quelli interni alle medie e grandi strutture) possono restare aperti.

È disposta la chiusura al pubblico nei giorni domenicali di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie e per le edicole.

Per domenica 10 maggio 2020 è consentita la vendita di prodotti florovivaistici di cui al superiore articolo 9, comma 2, let. f).

È autorizzato nelle superiori giornate domenicali il servizio di consegna a domicilio e di asporto dei prodotti alimentari e affini, nonché dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento. Per la sola domenica 10 maggio 2020 il servizio a domicilio è consentito anche ai commercianti di prodotti florovivaistici.

In tutti gli esercizi commerciali di vendita e distribuzione di generi alimentari, anche all'aperto, per gli operatori l'uso costante di mascherina e l'utilizzo di guanti monouso o, in alternativa, il frequente lavaggio delle mani con detergente disinfettante, sono obbligatori (Ordinanza contingibile e urgente n. 15 dello 08.04.2020 del Presidente della Regione Siciliana).

Mentre, in ogni luogo nel quale non sia possibile mantenere la distanza di 1 metro tra persone, coprire naso e bocca con una mascherina o con altro adeguato accessorio è obbligatorio per tutti.  
E' inibito, infine, l'ingresso nel territorio comunale ai venditori ambulanti al dettaglio, se provenienti da altri Comuni. 

 

CV-48I CENTRI RICREATIVI, I CENTRI SOCIALI E I CENTRI CULTURALI POSSONO PROSEGUIRE L’ATTIVITÀ? 

Dal 25 maggio riaprono al pubblico musei, archivi storici e le biblioteche.

Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli, con la presenza di pubblico – compresi quelli di carattere culturale, ludico e fieristico -, nonché ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, sono autorizzate a partire dall’8 giugno 2020, fermo il monitoraggio delle attuali condizioni epidemiologiche nella regione

CV-49SI POSSONO EFFETTUARE CONSEGNE A DOMICILIO DI CIBI, FARMACI O ALTRO? 

È disposta la chiusura al pubblico nei giorni domenicali di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie e per le edicole.

Per domenica 10 maggio 2020 è consentita la vendita di prodotti florovivaistici di cui al superiore articolo 9, comma 2, let. f).

È autorizzato nelle superiori giornate domenicali il servizio di consegna a domicilio e di asporto dei prodotti alimentari e affini, nonché dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento. Per la sola domenica 10 maggio 2020 il servizio a domicilio è consentito anche ai commercianti di prodotti florovivaistici. 

 

CV-50L’AUTOCERTIFICAZIONE SERVE PER TUTTI GLI SPOSTAMENTI O SOLO PER QUELLI FUORI CITTA’?

L’autocertificazione non sarà più necessaria per gli spostamenti all'interno del proprio comune e all'interno della propria Regione. Resta obbligatoria invece per gli spostamenti tra Regioni.

CV-51DEVO PORTARE CON ME UN MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE – AUTOCERTIFICAZIONE PER SPOSTARMI?

L’autocertificazione non sarà più necessaria per gli spostamenti all'interno del proprio comune e all'interno della propria Regione. Resta obbligatoria invece per gli spostamenti tra Regioni.

CV-52SI POSSONO PORTARE I BAMBINI A VACCINARE?

Si. Dal 19 aprile questo è consentito. Le attività vaccinali dell’Asp di Palermo sono infatti estese ad altre strutture aziendali, selezionate in base alla posizione in ambito cittadino ed alla dotazione di locali, in grado di assicurare il rispetto  delle norme di sicurezza previste dalle disposizioni nazionali e regionali, a cominciare dal “distanziamento sociale”.

Le strutture attive sono: centro Pietratagliata (tutti i giorni tranne il martedì), Pallavicino e Settecannoli (dal lunedì al venerdì).
A queste strutture si aggiungono anche l’ambulatorio di Piazza Aragonesi il centro vaccinazioni di Monreale (lunedì, mercoledì e venerdì) e quello di Belmonte Mezzagno (ogni martedì).

Vengono, prioritariamente, praticate le seguenti vaccinazioni: prime due dosi di esavalente; prime due dosi di antipneumococco; prime tre dosi di anti meningo B; le due dosi di antirotavirus; prima vaccinazione per MPRV.

Gli utenti potranno scegliere dove recarsi prenotando la vaccinazione  telefonando allo 091.7032379 per i centri Pallavicino, Settecannoli e Piazza Aragonesi ed allo 091.7032382 per Pietratagliata, Monreale e Belmonte Mezzagno.

CV-53ESISTE UN VACCINO PER IL CORONAVIRUS COVID-19

No, al momento non esiste un vaccino.

CV-54SI POSSONO PORTARE MATERIALI INGOMBRANTI AL CCR?

I Centri comunali di raccolta – CCR – sono attualmente chiusi per evitare spostamenti e assembramenti,

CV-55SI PUO' RECARSI IN BANCA/POSTA PER PAGAMENTI?

Si invita ad utilizzare al massimo i servizi online al fine di limitare al massimo gli spostamenti.

Nel caso si scadenze e pagamenti non rinviabili è possibile recarsi presso i servizi di pagamento.

In ogni caso è utile verificare se le scadenze non sono state prorogate o sospese dagli enti o istituti interessati.

 

CV-56SI POSSONO FARE VIAGGI ALL’ESTERO?

Dal 3 giugno sono consentiti gli spostamenti da e per l’Unione Europea, gli Stati dell’area Schengen, il Regno Unito, la Repubblica di San Marino, il Principato di Monaco. Gli spostamenti potranno essere limitati, con appositi DPCM, in specifiche aree del territorio nazionale o in specifici Stati, per motivi legati a rischi epidemiologici.

CV-57SI PUO' PRATICARE IL CICLISMO? IL TREKKING?

È consentita l'attività sportiva in forma individuale, ovvero con un accompagnatore per i minori e le persone non autosufficienti, compresa la c.d.  pesca sportiva, purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio.

I circoli, le società e le associazioni sportive sono autorizzati all’espletamento delle proprie attività, purchè in luoghi aperti.

A titolo esemplificativo e non esaustivo, tale disposizione si applica alle seguenti discipline: tennis, ciclismo, canoa, canottaggio e vela, equitazione, atletica e golf.

I rappresentanti legali delle strutture predette sono tenuti a: a) comunicare l’inizio delle attività al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale competente per territorio; b) dichiarare di essere nelle condizioni di garantire la sanificazione periodica degli spogliatoi e degli spazi comuni; c) autocertificare la sussistenza dei requisiti di rispetto delle regole precauzionali secondo la circolare che verrà emanata dall’Assessorato regionale della Salute entro 24 dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza. 

 

CV-58ESERCIZI COMMERCIALI PRINCIPALMENTE LEGATI ALLA PRODUZIONE E COMMERCIO DI ALIMENTARI HANNO RESTRIZIONI ORARIE?

NO.

È disposta la chiusura al pubblico nei giorni domenicali di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie e per le edicole.

Per domenica 10 maggio 2020 è consentita la vendita di prodotti florovivaistici di cui all' articolo 9, comma 2, let. f). È autorizzato nelle superiori giornate domenicali il servizio di consegna a domicilio e di asporto dei prodotti alimentari e affini.

È comunque sempre vietata la vendita se non si rispettano o se non si possono rispettare per motivi strutturali le prescrizioni igienico sanitarie, con la limitazione degli accessi e la distanza minima di un metro.

 

CV-59SI PUÒ ANDARE A TROVARE PARENTI SOLI PER FORNIRE ASSISTENZA?

SI, nel caso in cui le persone sole abbiano necessità di assistenza primaria e beni di prima necessità.

Si ricorda comunque che, soprattutto in presenza di soggetti fragili è indispensabile rispettare le norme di protezione individuale e, in caso affezioni respiratorie, l’uso di mascherine.

CV-60SI PUO' ANDARE A TROVARE PARENTI O AMICI PER SVAGO?

Si.
E' autorizzato l'incontro con parenti ed amici nel rispetto delle norme e linee guida per la difesa della salute pubblica.

CV-61POSSO RECARMI NEGLI UFFICI PER IL RINNOVO DI DOCUMENTI, LICENZE, CERTIFICATI?

Sì, qualora tale rinnovo sia urgente, ma verificato preliminarmente se l’ufficio interessato sia aperto e sia operativo.

Si invita sempre a verificare prima se sia possibile il rinnovo online o se non siano stati prorogati i termini di scadenza.

A questo proposito si ricorda che tutti i documenti di identità in scadenza sono stati prorogati automaticamente fino al 31 agosto.

Si ricorda inoltre che sono stati sospesi i termini dei procedimenti amministrativi e dei certificati.

È ATTUALMENTE SOSPESO IL RILASCIO DI CARTE DI IDENTITA’ CARTECEE O ELETTRONICHE. In caso di urgente e comprovata necessità, si può chiedere il rilascio di una nuova carta, prenotando l’appuntamento tramite i numeri telefonici 091.7405231 e 091.7405227 o tramite l’email ufficiocartedidentita@comune.palermo.it

Il Comune ha prorogato fino al 18 maggio la scadenza dei pass auto, dei pass della ZTL e dei contrassegni per persone con disabilità.

La Regione ha prorogato fino al 30 giugno tutte le esenzioni ticket già in atto.

Per la fornitura di ausili e presidi di assistenza integrativa sanitaria, è stata fatta una proroga delle autorizzazioni fino al 30 giugno.

Per molti servizi e certificazioni, il Comune di Palermo ha attivato la possibilità di accesso online.

L’elenco è disponibile sul sito istituzionale http://servizionline.comune.palermo.it e per i dettagli, si può consultare http://tiny.cc/info_uffici

CV-62VENDITA CIBI DA ASPORTO

Si.
Dal 4 maggio sarà consentito ai locali della ristorazione la vendita, oltre che a domicilio, anche per l’asporto. In ogni caso il consumo non può avvenire all’interno del locale né al suo esterno se ciò determina assembramenti di persone. L’accesso ai locali dovrà avvenire in modo contingentato in base agli spazi disponibili e all’interno dovranno essere rispettate le distanze interpersonali ed indossati dispositivi di protezione

CV-63SONO UNA MADRE / UN PADRE SEPARATA/O. POSSO SPOSTARMI PER ACCOMPAGNARE O PRENDERE I FIGLI DAL CONIUGE?

La motivazione dello spostamento è valida. In ogni caso però, considerato che le restrizioni sono finalizzate a ridurre il rischio di contagio proprio o degli altri, si invita a ridurre anche questi spostamenti al minimo.

CV-64POSSO PORTARE IL CANE IN GIRO?

Gli spostamenti con l’animale da affezione, per le sue esigenze fisiologiche, sono consentiti solamente in prossimità della propria abitazione, senza assembramenti e mantenendo la distanza di almeno un metro da altre persone.

CV-65LE LIMITAZIONI ALLO SPOSTAMENTO VALGONO ANCHE ALL’INTERNO DELLA CITTÀ?

Assolutamente si. Le limitazioni agli spostamenti servono per impedire la diffusione del contagio. La logica del provvedimento è quella di ridurre al minimo i contatti fra le persone in modo da ridurre al minimo i rischi per tutti.

Quindi anche per spostamenti interni alla propria città valgono le limitazioni che sono da intendersi come prescrizioni di profilassi sanitaria.

Le uscite per gli acquisti essenziali, ad eccezione di quelle per i farmaci, sono limitate ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare (Ordinanza contingibile e urgente n° 14 del Presidente della Regione Siciliana).  

CV-66SONO PERMESSE LE ATTIVITA' DI VENDITA CHE PREVEDONO UNICAMENTE L'ACQUISTO A DISTANZA E LA CONSEGNA A DOMICILIO?

SI. Resta consentito il servizio di consegna a domicilio, nel rispetto dei requisiti igienico sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto. Chi organizza le attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente o una cd. piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro.  

Si segnala che l’attività di vendita a domicilio la domenica è consentita soltanto per farmacie, alimentari e ristorazione (e affini). Per la sola domenica 10 maggio 2020 il servizio a domicilio è consentito anche ai commercianti di prodotti florovivaistici.

CV-67POSSONO PROSEGUIRE LE ATTIVITA' DELLE ERBORISTERIE?

Sì. L’attività di erboristeria è da ritenersi assimilabile a quella del commercio di prodotti per l’igiene personale ovvero di generi alimentari.

CV-68SI PUO' USCIRE IN BARCA?

Come per tutti gli spostamenti, vale la norma che non è permesso lasciare la propria abitazione per motivi non collegati a lavoro, salute ed esigenze primarie.

E’ quindi vietato uscire di casa per recarsi al porto per motivi di svago.

CV-69SONO IL PROPRIETARIO DI UN’OFFICINA MECCANICA PER AUTOVEICOLI E MOTOCICLI. POSSO CONTINUARE A SVOLGERE LA MIA ATTIVITÀ? DOVE POSSO ACQUISTARE PEZZI DI RICAMBIO?

Sì, le attività di riparazione e manutenzione autoveicoli e motocicli (officine meccaniche, carrozzerie, riparazione e sostituzione pneumatici) possono continuare a svolgere la loro attività in quanto considerate essenziali alle esigenze della collettività. Allo stesso modo sono autorizzate le attività connesse a consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione quali la vendita, all’ingrosso e al dettaglio, di parti e accessori di ricambio.

Tuttavia, al fine di evitare il contagio, l’attività deve essere svolta con le seguenti precauzioni:

a) limitare il contatto con i clienti e adottare le necessarie precauzioni sanitarie (rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, utilizzo di guanti e mascherine sanitarie di protezione);

b) favorire, ove possibile, l’attività di vendita per corrispondenza e via internet di parti e accessori di ricambio.

CV-70NEL CASO DI ATTIVITÀ DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE ESERCITATA CONGIUNTAMENTE AD ATTIVITÀ COMMERCIALI CONSENTITE, QUALI AD ESEMPIO RIVENDITA DI TABACCHI, RIVENDITA DI GIORNALI O RIVISTE, VENDITA DI BENI ALIMENTARI, PUÒ PROSEGUIRE ANCHE LA SOMMINISTRAZIONE?

Tali attività sono sospese, fatta eccezione per gli esercizi che effettuano la somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali.

CV-71LE AZIENDE CHE PREPARANO CIBI DA ASPORTO PRECONFEZIONATI, ANCHE ALL'INTERNO DI SUPERMERCATI O COMUNQUE IN PUNTI VENDITA DI ALIMENTARI, POSSONO CONTINUARE LA LORO ATTIVITÀ?

Si.
Dal 4 maggio sarà consentito ai locali della ristorazione la vendita, oltre che a domicilio, anche per l’asporto. In ogni caso il consumo non può avvenire all’interno del locale né al suo esterno se ciò determina assembramenti di persone. L’accesso ai locali dovrà avvenire in modo contingentato in base agli spazi disponibili e all’interno dovranno essere rispettate le distanze interpersonali ed indossati dispositivi di protezione

CV-72GLI STABILIMENTI BALNEARI SONO SOGGETTI A CHIUSURA?

E' autorizzata l'attività per gli stabilimenti balneari.In via generale, si potrà accedere con ingressi dilazionati e la distanza interpersonale di un metro, nel rispetto dei protocolli e linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle Regioni, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli e linee guida nazionali.

CV-73SONO SOSPESI GLI ESERCIZI DI RISTORAZIONE SITUATI ALL’INTERNO DI STRUTTURE IN CUI OPERANO UFFICI E SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI CHE RICHIEDONO LA PRESTAZIONE IN PRESENZA?

No, per consentire ai dipendenti e agli operatori di usufruire del servizio durante i turni di lavoro, tali attività di ristorazione non sono sospese, purché garantiscano la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

CV-74LE CONCESSIONARIE DI AUTOMOBILI RIMANGONO APERTE?

No, rientrano tra gli esercizi commerciali la cui attività è sospesa.

CV-75GLI STUDI PRIVATI DEVONO RESTARE CHIUSI?

No, non è prevista in generale la chiusura delle attività produttive o professionali. In ogni caso, è fortemente raccomandato il massimo utilizzo di modalità di “lavoro agile” o lavoro a distanza e che siano incentivati le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti, nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva.

CV-76LE STRUTTURE SANITARIE PRIVATE, IVI COMPRESI GLI STUDI E LE CLINICHE ODONTOIATRICHE, POSSONO CONTINUARE AD OPERARE E A EROGARE I PROPRI SERVIZI?

Sì, ma esclusivamente per le prestazioni che i professionisti giudichino non rinviabili e sempre previo appuntamento, per evitare la permanenza nelle sale d'attesa. I professionisti e gli operatori si attengono scrupolosamente ai protocolli di sicurezza anti-contagio, garantiscono l'accesso di un solo paziente per volta e sono tenuti ad avvalersi di strumenti di protezione individuale.

CV-77LE AUTOSCUOLE RIMANGONO APERTE?

Le autoscuole devono sospendere l'attività formativa, eccetto quella a distanza. Possono continuare a svolgere le altre attività (servizi di agenzia, di assicurazione e simili). Anche gli studi di consulenza automobilistica possono continuare a svolgere la propria attività, inclusa quella di tipo assicurativo.

CV-78LE AGENZIE IMMOBILIARI SONO DA CONSIDERARE SERVIZIO NECESSARIO?

Le agenzie immobiliari sono inserite nell’allegato 3 del DPCM 26/4/2020. Quindi possono riprendere la propria attività a partire dal 4 maggio 2020

CV-79I CANTIERI RIMANGONO APERTI?


Sì, se riferibili alle attività la cui prosecuzione è esplicitamente autorizzata dal Dpcm 10 aprile 2020 ed individuate attraverso il riferimento ai codici Ateco. Al riguardo, occorre precisare che l’allegato 3 al Dpcm del 10 aprile 2020 richiama la categoria “ingegneria civile”, identificata con il codice Ateco 42 all’interno della quale rientrano, a titolo esemplificativo, le attività costruzione di strade, autostrade e piste aeroportuali, costruzione di linee ferroviarie e metropolitane, costruzione di ponti e gallerie, costruzione di opere di pubblica utilità per il trasporto di fluidi, costruzione di opere di pubblica utilità per l’energia elettrica e le telecomunicazioni, le costruzione di opere idrauliche e il completamento di alloggi popolari. Il 19 marzo il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha condiviso con Anas S.p.a., R.F.I., ANCE, Feneal-Uil, Filca-CISL e Fillea-CGIL un apposito protocollo di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri edili, a disposizione dal 20 marzo sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

È consentito lo svolgimento delle attività riconducibili all’interno del Codice Ateco 43.2 nella misura in cui sono funzionali ad assicurare la continuità di attività imprenditoriali non sospese, nel rispetto delle attuali misure di sicurezza sui luoghi di lavoro e delle vigenti prescrizioni sul contenimento del contagio. Ad esempio: la farmacia che ha necessità non differibile di ampliare un vano per poter esercitare le proprie funzioni in sicurezza può completare i lavori; la struttura della filiera agroalimentare che ha necessità non differibile della piattaforma per la vendita dei prodotti on-line ovvero per custodire la propria produzione, può completare le lavorazioni strettamente necessarie per adibire i capannoni.

È comunque consentito spostarsi solo per necessità lavorative per far fronte a urgenze non differibili di messa in sicurezza, anche in cantiere, e ciò negli stretti limiti temporali necessari per far fronte alle urgenze stesse. Tali esigenze dovranno essere comprovate con autodichiarazione completa di tutte le indicazioni atte a consentire le verifiche sulla sussistenza di tali necessità e sul compimento del lavoro.

CV-80COSA SUCCEDE A CHI PARTECIPA PROGETTI ERASMUS O CORPO EUROPEO DI SOLIDARIETÀ?

Per quanto riguarda i progetti Erasmus+, occorre riferirsi alle indicazioni delle competenti Istituzioni europee, assicurando, comunque, ai partecipanti ogni informazione utile.

Per quanto riguarda i cittadini stranieri che attualmente svolgono il servizio Erasmus+ o del Corpo Europeo di Solidarietà in Italia, valgono per gli stessi le stesse norme che valgono per i cittadini italiani, quindi tutte le restrizioni alla mobilità individuale.

CV-81I RIVENDITORI DI TABACCHI SONO APERTI?  

SI,  tranne la domenica, le rivendite di tabacchi resteranno aperte con l’orario di lavoro regolare.
Al fine di evitare la necessità di continui spostamenti, si invitano gli utenti che ne avessero bisogno, ad un adeguato approvvigionamento.

CV-82LA MIA FAMIGLIA E' IN QUARANTENA/ISOLAMENTO. POSSIAMO RICEVERE BENI DI PRIMA NECESSITA' A CASA?

Le famiglie che si trovano in stato di quarantena/isolamento non possono ricevere visite di alcun tipo, tranne quelle di badanti e personale sanitario e quelle per ricevere beni di prima necessità quali gli alimenti o i medicinali. In ogni caso dovranno essere adottate tutte le necessarie misure di protezione e prevenzione per evitare la diffusione del contagio.

Le famiglie che per motivi di difficoltà economica necessitassero di assistenza alimentare a domicilio, potranno inviare una richiesta all’Unità Emergenze sociali del Comune ai seguenti recapiti La domanda va inviata direttamente all’Ufficio di coordinamento emergenzesociali@comune.palermo.it.

Dovranno essere inviate le seguenti informazioni

  • Nome e Cognome del capofamiglia
  • Data di nascita
  • Codice Fiscale
  • Indirizzo di domicilio e di residenza
  • Tutti i recapiti telefonici disponibili (sia fissi sia mobili)
  • Componenti del nucleo familiare e dati anagrafici completi
  • Situazioni particolari da evidenziare

CV-83SONO PERMESSE CERIMONIE, EVENTI E SPETTACOLI?

Sono autorizzate alla riapertura i musei, rispettando la distanza di un metro tra i visitatori. 

Dal 15 giugno apriranno teatri, cinema e sale da concerto, anche all’aperto, con numero massimo di spettatori (200 luoghi chiusi,  1000 all’aperto). Sempre dal 15 giugno saranno consentite attività ludiche, ricreative ed educative per bambini, anche al chiuso o all’aria aperta.

Fino al 14 giugno continuano a essere sospesi i servizi educativi per l’infanzia, le attività didattiche nelle scuole, nelle università e nei corsi di formazione. Sempre fino al 14 giugno continuano ad essere sospese le attività che si svolgono nelle sale da ballo, nelle discoteche, nelle fiere e nei congressi.

CV-84E' POSSIBILE AVERE ASSISTENZA PER RICEVERE BENI ALIMENTARI?

Le famiglie e i singoli che stanno attraversando un momento di difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus, possono richiedere al Comune e agli Enti sociali convenzionati di ricevere beni alimentari di prima necessità.

Dovranno essere inviate le seguenti informazioni

  • Nome e Cognome del capofamiglia
  • Data di nascita
  • Codice Fiscale
  • Indirizzo di domicilio e di residenza
  • Tutti i recapiti telefonici disponibili (sia fissi sia mobili)
  • Componenti del nucleo familiare e dati anagrafici completi
  • Situazioni particolari da evidenziare

PER LE FAMIGLIE CHE NON SONO IN QUARANTENA E IN CUI NON SI RISCONTRANO CASI POSITIVI AL COVID-19

Le richieste dovranno essere inviate agli Uffici di servizio sociale presso la propria Circoscrizione di residenza, ai seguenti contatti:

- I Circoscrizione: sscprimacircoscrizione@comune.palermo.it

II Circoscrizione: sscsecondacircoscrizione@comune.palermo.it

III Circoscrizione: sscterzacircoscrizione@comune.palermo.it

IV Circoscrizione: sscquartacircoscrizione@comune.palermo.it

V Circoscrizione: sscquintacircoscrizione@comune.palermo.it

VI Circoscrizione: sscsestacircoscrizione@comune.palermo.it

VII Circoscrizione: sscsettimacircoscrizione@comune.palermo.it

- VIII Circoscrizione: sscottavacircoscrizione@comune.palermo.it

PER LE FAMIGLIE IN QUARANTENA

La domanda va inviata direttamente all’Ufficio di coordinamento: emergenzesociali@comune.palermo.it

CV-85LE ATTIVITÀ DEI PORTIERI DEI CONDOMINI DEVONO / POSSONO CONTINUARE

Fermo restando quanto previsto in generale per le attività lavorative e cioè l’obbligo, a carico del datore di lavoro di fornire adeguati strumenti di protezione ove necessari, l’attività di portierato intesa come vigilanza e pulizia può proseguire.

Si dovrà comunque valutare, caso per caso, l’opportunità di ricorrere ad attività orarie o giornaliere ridotte al fine di ridurre al massimo i contatti interpersonali e il conseguente rischio di contagio.

CV-86VI SONO NORME SPECIFICHE CHE RIGUARDANO LE PERSONE CON DISABILITA' O NON AUTOSUFFICIENTE E LE LORO FAMIGLIE?

Per tutti i chiarimenti relativi a disposizioni ed informazioni specifiche per le persone con disabilità o non autosufficienti, con specifiche necessità personali legate a condizioni di salute psico-fisica certificata, si rimanda all'apposita pagina informativa dell'Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

http://disabilita.governo.it/it/notizie/nuovo-coronavirus-domande-frequenti-sulle-misure-per-le-persone-con-disabilita/

Per la visita di parchi e giardini oppure per la visita dei cimiteri comunali, si può prenotare con priorità tramite il sito del Comune di Palermo seguendo i link presenti in homepage

 

CV-87SI POSSONO VENDERE FIORI E PIANTE?

Si, secondo il nuovo Dpcm del 22 marzo è consentita la vendita di semi, piante e fiori ronamentali, piante in vasi e fertilizzanti nel rispetto delle norme sanitarie.

CV-88E' CONSENTITA LA VENDITA DI AMMENDANTI E DI ALTRI PRODOTTI SIMILI?  

Si, è consentita sempre nel rispetto delle norme sanitarie

CV-89E' CONSENTITA L'ATTIVITA' DI PRODUZIONE, TRASPORTO E CONSEGNA ?

Si, sempre e comunque nel rispetto delle norme sanitarie.

Si segnala che la chiusura domenicale e nei giorni festivi, di cui all'articolo 5, comma 1, dell'Ordinanza contingibile e urgente n° 14 del Presidente della Regione, si applica anche ai servizi di consegna a domicilio, fatta eccezione per i farmaci e per i prodotti editoriali.   

CV-90E' CONSENTITA ANCHE QUELLA DI PRODOTTI AGRICOLI ED ALIMENTARI?  

Si, sempre e comunque nel rispetto delle norme sanitarie. 

Si segnala che la chiusura domenicale e nei giorni festivi, di cui all'articolo 5, comma 1, dell'Ordinanza contingibile e urgente n° 14 del Presidente della Regione, si applica anche ai servizi di consegna a domicilio, fatta eccezione per i farmaci e per i prodotti editoriali.

CV-91CI SONO NOVITÀ IN MERITO ALLA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI?

Sì - Il Presidente della Regione Siciliana il 27 marzo ha emesso l’Ordinanza 1/Rif/2020 per il ricorso ad una speciale forma di gestione dei rifiuti urbani a seguito dell’emergenza epidemiologica da virus Covid-19.

Pertanto è stato disposto per sei mesi il ricorso temporaneo ad una speciale forma di gestione dei rifiuti urbani prodotti sul territorio della Regione Siciliana, al fine di garantire la regolare attività del ciclo integrato dei rifiuti e la salvaguardia dei lavoratori, dei cittadini e dell’ambiente.

In particolare sono state individuate diverse tipologie di rifiuti e precisamente:

A)   Rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria (utenze e rifiuti di tipo A);

A1) Rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti in permanenza domiciliare fiduciaria quarantena con sorveglianza attiva (utenze e rifiuti di tipo A1);

B)    Rifiuti urbani prodotti dalla popolazione generale in abitazioni dove non soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria (utenze e rifiuti di tipo B)

Per i rifiuti di tipo A) ed A1) è sospesa la raccolta differenziata.

Tutti i rifiuti, indipendentemente dalla loro natura - quindi compresi fazzoletti, rotoli di carta, teli monouso, mascherine e guanti -  sono considerati rifiuti indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme.

I rifiuti dovranno essere chiusi in almeno due sacchetti uno dentro l’altro (o in numero maggiore in dipendenza della loro resistenza meccanica), possibilmente utilizzando un contenitore a pedale.

I sacchi devono essere chiusi adeguatamente utilizzando guanti monouso e mantenuti integri.

Evitare inoltre, l’accesso di animali da compagnia ai locali dove sono presenti i sacchetti della spazzatura.

I rifiuti saranno gestiti separatamente dagli altri con le procedure operative di dettaglio che adotterà ciascun Comune, minimizzando i rischi di contaminazione.

Per le utenze di tipo B) sono mantenute le procedure di raccolta dei rifiuti in vigore, non interrompendo la raccolta differenziata.

A scopo cautelativo, però, i fazzoletti, i rotoli di carta, le mascherine ed i guanti utilizzati devono essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati. Dovranno essere utilizzati almeno due sacchetti uno dentro l'altro o in numero maggiore in dipendenza della resistenza meccanica dei sacchetti.  

Si raccomanda di chiudere adeguatamente i sacchetti, utilizzando guanti monouso, senza schiacciarli con le mani, utilizzando legacci o il nastro adesivo e di smaltirli come da procedure già in vigore (esporli fuori dalla propria abitazione negli appositi contenitori, o gettarli negli appositi cassonetti condominiali o di strada).

Il testo integrale dell’Ordinanza è reperibile alla pagina: http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/151073383.PDF

CV-92QUALI SONO GLI ADEMPIMENTI PER CHI INTENDE FARE INGRESSO SUL TERRITORIO NAZIONALE?

Secondo quanto previsto nell’Ordinanza emessa congiuntamente dal Ministero della Salute e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 28/03/2020 , chiunque intende fare ingresso sul territorio nazionale , tramite   trasporto di linea aereo, marittimo, lacuale, ferroviario o terrestre, è tenuto a consegnare al vettore all’atto dell’imbarco, dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 DPR 28/12/2000 n.445, recante l’indicazione in modo chiaro e dettagliato di:

Motivi del viaggio; Indirizzo completo dell’abitazione o della dimora in Italia dove sarà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario ed il mezzo privato o proprio che verrà utilizzato per raggiungere la stessa; Recapito telefonico anche mobile presso cui ricevere le comunicazioni durante l’intero periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario. L’Ordinanza è consultabile all’indirizzo http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2020&codLeg=73759&parte=1%20&serie=null

Si segnala, inoltre, che ai sensi del decreto n.145/2020 del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, gli spostamenti dei passeggeri via mare da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa sono assicurati mediante quattro corse giornaliere A/R, da effettuarsi nella fascia oraria dalle 6 alle 21. Detti spostamenti, dal 10 aprile al 13 aprile, sono consentiti esclusivamente agli appartenenti alle Forze dell'Ordine e alle Forze Armate, agli operatori sanitari pubblici e privati, ai lavoratori pendolari, nonché per comprovati motivi di gravità e urgenza.  

CV-93SONO PREVISTE MISURE PER I MUTUI RELATIVI ALLA PRIMA CASA?

Sì – Il Ministero dell’Economia e Finanze il 25 marzo scorso ha emanato un decreto che integra le disposizioni per l’accesso al Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, cd “Fondo Gasparrini”, ai sensi dell’art.54 del Decreto “Cura Italia” del 17 marzo.

REQUISITI

L’accesso al Fondo è previsto quanto ricorre una delle seguenti situazioni:

  • Sospensione dal lavoro per almeno 30 giorni lavorativi consecutivi;
  • Riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, corrispondente ad una riduzione almeno pari al 20% dell’orario complessivo

La sospensione del pagamento delle rate del mutuo può essere concessa per durata massima complessiva non superiore a:

a) 6 mesi, se la sospensione o la riduzione orario del lavoro ha una durata compresa tra 30 giorni e 150 giorni lavorativi consecutivi;

b) 12 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata compresa tra 151 e 302 giorni lavorativi consecutivi;

c) 18 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata superiore di 303 giorni lavorativi consecutivi.

DURATA

Ferma restando la durata massima complessiva è di 18 mesi, la sospensione può essere reiterata, anche per periodi non continuativi, entro i limiti della dotazione del Fondo.

Il Decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 marzo ed consultabile:  all’indirizzo  https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/28/20A01918/sg

Il “Cura Italia” è consultabile all’indirizzo: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/17/20G00034/sg

CV-94DOPO ESSERMI DENUNCIATO E TERMINATO L'AUTOISOLAMENTO PRESSO IL MIO DOMICILIO PERCHÈ RIENTRATO IN SICILIA COSA DEVO FARE?

Chi è in queste condizioni dovrà sottoporsi al tampone faringeo finalizzato alla verifica dell'eventuale contagio da Covid-19. I tamponi dovranno essere eseguiti presso le strutture individuate dall'Azienda sanitaria locale che informerà i diretti interessati.

L'interessato dovrà recarsi da solo, con la propria autovettura, curando che non vi sia alcun altro soggetto a bordo e senza mai scendere dal veicolo, affinché il personale incaricato possa procedere al prelievo del materiale organico. I risultati saranno comunicati entro 48 ore.

Qualora sia impossibile recarsi autonomamente presso i centri di prelievo, al momento di contatto con l'ASP ciò dovrà essere comunicato per l'attivazione del prelievo a domicilio.

CV-95I SERVIZI NOTARILI SONO SOSPESI?

Tutti  servizi notarili per l'intero periodo emergenziale del Covi-19 saranno garantiti in modalitò telematica, al fine di escludere o limitare la presenza fisica nelle sedi. Se il servizio richiesto non è accessibile per via telematica i cittadini potranno chiedere un apposito appuntamento, telefonicamente o per posta elettronica, ma è sottointeso che gli accessi sarannò inderogabilmente scaglionati, sempre previo appuntamento.

Si specifica inoltre che la modalità ordinaria di rilascio delle copie degli atti notarili avverrà telematicamene, con invio di copie informatiche e pertanto, il rilascio di copie su supporto cartaceo costituirà l'eccezione. Tutti i pagamenti, in caso di appuntamento, avverrano a mezzo POS.

I modi per mettersi in contatto sono i seguenti: al numero telefonico 091/300581 e inviando una mail a: archivionotarile.palermo@giustizia.it oppure PEC archivionotarile.palermo@giustiziacert.it

CV-96COME SI PUÒ ACCEDERE AL SISTEMA DEI BUONI PASTO E ALL'ASSISTENZA ALIMENTARE?

L'accesso può avvenire solo registrandosi sul portale della Protezione civile. Nessun CAF, associazione o centro di alcuni tipo, che non sia fra i 44 autorizzati dal Comune, può rimanere aperto per svolgere alcuna attività legata all'emergenza sociale e alimentare. Nessun modulo cartaceo va compilato presso alcun ufficio.

Neanche quelli che riportano loghi del Comune o della Regione.Attenzione a chi raccoglie dati in modo non autorizzato.

CV-97COSA PREVEDONO LE NORME IN MATERIA DI MANUTENZIONE E CONDUZIONE DI TERRENI ED AREE VERDI ?

L’Ordinanza contingibile e urgente n. 18 del 30 aprile 2020 del Presidente della Regione Siciliana stabilisce che dal 4 maggio 2020 fino al 17 maggio 2020 è consentita, in quanto riconducibile a “situazione di necessità” finalizzata a sopperire alle esigenze alimentari ed ai lavori di manutenzione per la prevenzione degli incendi, l'attività non imprenditoriale essenziale alla conduzione di terreni agricoli e alla cura degli animali ivi custoditi.

L'uscita nell'ambito del medesimo territorio comunale o in quello di un altro Comune è consentita una sola volta al giorno e ad un massimo di due componenti del nucleo familiare, ovvero ad un soggetto all'uopo delegato.

È, altresì, autorizzata l'attività di manutenzione di aree verdi e naturali, pubbliche e private.

Le attività di cui al presente articolo sono consentite solo nei giorni feriali.

CV-98COSA PREVEDONO LE NORME IN MATERIA DI ANIMALI DI AFFEZIONE E PER IL SERVIZIO DI TOLETTATURA ?

L’Ordinanza contingibile e urgente n. 18 del 30 aprile 2020 del Presidente della Regione Siciliana ribadisce che gli spostamenti con l'animale di affezione, per le sue esigenze fisiologiche, sono consentiti solamente in prossimità della abitazione.

Dal 4 maggio 2020 fino al 17 maggio 2020 è consentita l'attività di tolettatura degli animali, purché il servizio sia svolto previo appuntamento e senza alcun contatto diretto tra le persone mediante la modalità “consegna dell'animale, tolettatura – ritiro dell'animale”.

Devono essere garantiti dall'esercente tutti i dispositivi di protezione individuale ed il distanziamento interpersonale.

CV-99COSA PREVEDONO LE NORME IN MATERIA DI CIMITERI ?

In applicazione a quanto previsto con l’Ordinanza contingibile e urgente n. 18 del 30 aprile 2020 del Presidente della Regione Siciliana, è stata disposta, a partire dal 4 maggio l’apertura dei cimiteri comunali, con accessi contingentati e consentiti con prenotazione on line ( https://servizionline.comune.palermo.it) o tramite whatsapp, unicamente fra le 10.00 e le 12.30 al numero 3488727800. Tutti i dettagli alla pagina https://www.comune.palermo.it/noticext.php?cat=1&id=27365   

CV-100COSA PREVEDONO LE NORME IN MATERIA DI MANUTENZIONE, RIPARAZIONE E CONSEGNA DELLE IMBARCAZIONI ?

Dal 4 maggio 2020 fino al 17 maggio 2020 sono autorizzate, previa comunicazione al Prefetto, le attività di:

  • Manutenzione e riparazione delle imbarcazioni da parte del proprietario o del marinaio con regolare contratto di lavoro, nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19. Tale attività è consentita solo nei giorni feriali;
  • Consegna delle imbarcazioni, compreso lo spostamento dal cantiere all'ormeggio, manutenzione, vigilanza, pulizia e sanificazione degli arenili, ivi compreso l’allestimento, il montaggio e la manutenzione dei pontili e delle strutture amovibili.

CV-101COSA PREVEDONO LE NORME IN MATERIA DI COMMERCIO DI PRODOTTI FLOROVIVAISTICI ?

Dal 4 maggio 2020 fino al 17 maggio 2020 sono autorizzate, previa comunicazione al Prefetto, le attività di commercio, anche al dettaglio, di prodotti florovivaistici quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, semi, piante, fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti. Fermo restando la chiusura al pubblico nei giorni domenicali di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, per domenica 10 maggio 2020 è consentita la vendita di prodotti florovivaistici.

CV-102COSA PREVEDONO LE NORME IN MATERIA DI SPECIALISTICA AMBULATORIALE E ATTIVITÀ EXTRAMURARIE ?

Dal 4 maggio 2020 fino al 17 maggio 2020 è autorizzata per tutte le branche specialistiche – limitatamente alle prestazioni urgenti e indifferibili, ed a condizione del rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e contenimento del contagio e degli obblighi di distanziamento interpersonale – lo svolgimento delle attività professionali extramurarie (codice ATECO 74: attività professionali scientifiche e tecniche; codice ATECO 86: assistenza sanitaria)

Sono, altresì, autorizzati – limitatamente alle prestazioni urgenti e indifferibili, ed a condizione del rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e contenimento del contagio e degli obblighi di distanziamento interpersonale – i trattamenti di assistenza ambulatoriale e domiciliare e riabilitativo-infermieristica.

CV-103POSSO RECARMI NELLA SECONDA ABITAZIONE?

Si. E' consentito lo spostamento "stagionale", in ambito regionale nelle abotazioni diverse da quella principale, purchè questo avvenga nelle giornate feriali. E' consentito anche, sempre nei giorni ferili, gli eventuali spostamenti per raggiungere la seconda abitazione per effettuare esclusivamente opere di manutenzione.

CV-104SONO UN AMBULANTE, POSSO SVOLGERE LA MIA ATTIVITA'

Si. Con riferimento al commercio al dettaglio su aree pubbliche è consentita la vendita dei soli generi alimentari nei mercati all'aperto, nonchè la commercializzazione (anche attraverso ambulanti) purchè tale attività sia regolarizzata dai sindaci per evitare assembramenti e garantire la distanza sociale e le norme sanitarie

CV-105SONO UN ADDESTRATORE DI CANI, POSSO SVOLGERE L'ATTIVITA'

Si. Le attività di addestramento delle unità cinofile sono consentite ourchè effettuate all'aperto, e da un solo addestratore per ciscun cane, urtilizzando dispositivi di protezione individuale, garantendo il distanziamento iterpresonale e il rispetto delle norme igieniche.

CV-106GLI HOTEL, AGRITURISMO, B&B ECC. POSSONO ESSERE OPERATIVI?

Si

Sono consentite le attività turistiche, le attività alberghiere ed extralberghiere, compresi gli alloggi in agriturismo, bed&breakfast, villaggi turistici, campeggi, case vacanza. In via generale, si potrà accedere con ingressi dilazionati e la distanza interpersonale di un metro, nel rispetto dei protocolli e linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle Regioni, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli e linee guida nazionali.

CV-107SONO APERTI AL PUBBLICO I NEGOZI DI VENDITA AL DETTAGLIO?

Si.

E' autorizzata la riapertura al pubblico degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio, inclusi i centri commerciali e i mercati all’aperto. In via generale, si potrà accedere con ingressi dilazionati e nel rispetto della distanza interpersonale di un metro, nel rispetto dei protocolli e linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle Regioni, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli e linee guida nazionali. Ad eccezione dei negozi di alimentari, edicole, farmacie e fiorai, tutti gli esercizi commerciali restano chiusi la domenica, inclusi quelli che operano all’interno dei dei c.d. Centri commerciali.

CV-108POSSO ANDARE AL CINEMA O A VEDERE UNA MOSTRA, ANDARE IN DISCOTECA O COMUNQUE PARTECIPARE AD ATTIVITA' LUDICHE RICREATIVE?

Sono autorizzate alla riapertura i musei, rispettando la distanza di un metro tra i visitatori.

Dal 15 giugno apriranno teatri, cinema e sale da concerto, anche all’aperto, con numero massimo di spettatori (200 luoghi chiusi,  1000 all’aperto). Sempre dal 15 giugno saranno consentite attività ludiche, ricreative ed educative per bambini, anche al chiuso o all’aria aperta.

Fino al 14 giugno continuano a essere sospesi i servizi educativi per l’infanzia, le attività didattiche nelle scuole, nelle università e nei corsi di formazione. Sempre fino al 14 giugno continuano ad essere sospese le attività che si svolgono nelle sale da ballo, nelle discoteche, nelle fiere e nei congressi.