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Nuovo Coronavirus - Domande e Risposte

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CV-01SONO APPENA RIENTRATA/O IN SICILIA DA UN’ALTRA REGIONE O DALL’ESTERO. COSA DEVO FARE?

Per disposizione della Regione, chiunque rientri in Sicilia (ad eccezione dei turisti e di coloro che rientrano per adempimenti lavorativi previsti dal DPCM dell’11 marzo) deve comunicare tale circostanza a TUTTI I SEGUENTI:
- Comune
- Azienda sanitaria competente per territorio
- Medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta
- Regione Siciliana

In particolare, per Palermo, la segnalazione va fatta TRAMITE IL MODULO DA COMPILARE SU QUESTO SITO ed inoltre inviando una email a dipprevenzione@asppalermo.org e infine registrandosi online all’indirizzo https://www.costruiresalute.it/covid-19/index.php

A tutti coloro che rientrano in queste condizioni, è fatto obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo, con divieto di contatti sociali, divieto di spostamento e di viaggi. È fatto obbligo di rimanere raggiungibile per eventuale attività di sorveglianza.

ATTENZIONE: 

Nel caso in cui l’appartamento non gode di stanza isolata con bagno annesso ad esclusivo utilizzo, i familiari conviventi dovranno sottostare, con le medesime modalità, all’obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario. 

CV-02NON HO SINTOMI MA VOGLIO SOTTOPORMI PRUDENZIALMENTE AD UNA FASE DI QUARANTENA VOLONTARIA. CHE FARE? DEVO COMUNICARLO A QUALCUNO?

Fermo restando quanto previsto dal DPCM 08 marzo e successivi DPCM di modifica e integrazione, cioè il divieto di spostamento se non per motivi legati al lavoro, alla salute e a necessità personali urgenti e comprovate, chiunque voglia tenere una condotta di isolamento fiduciario (quarantena volontaria) potrà farlo, segnalando al proprio medico curante l’eventuale l’insorgere di sintomi influenzali accompagnati  da febbre superiore a 37,5 gradi  

 

CV-03QUALI SONO I SINTOMI CHE PRESENTA UNA PERSONA INFETTA DA CORONAVIRUS?

I sintomi più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale.

Come altre malattie respiratorie, l’infezione da nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie. Raramente può essere fatale.

Generalmente i sintomi sono lievi e a inizio lento. Alcune persone si infettano ma non sviluppano sintomi né malessere. La maggior parte delle persone (circa l'80%) guarisce dalla malattia senza bisogno di cure speciali. Circa 1 persona su 6 con COVID-19 si ammala gravemente e sviluppa difficoltà respiratorie. Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache.

Il periodo di incubazione rappresenta il periodo di tempo che intercorre fra il contagio e lo sviluppo dei sintomi clinici. Si stima attualmente che vari fra 2 e 11 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni.

CV-04HO SINTOMI INFLUENZALI / RESPIRO MALE. COSA DEVO FARE?

Nel caso in cui la persona che telefona lamenti stati di malessere compatibili con la sindrome da COVID-19 ovvero febbre, tosse, problemi respiratori, congiuntivite, bisogna orientarla subito verso il proprio medico curante sconsigliando di recarsi al Pronto Soccorso dove, nell’ipotesi in cui fosse affetto da Coronavirus, potrebbe correre il rischio di propagare il virus. In questi casi potrebbe risultare utile passare la telefonata al personale medico, se presente in Sala Operativa.

Talvolta si chiede all’operatore quali farmaci prendere. È opportuno che anche i medici in Sala Operativa si astengano dal fornire consigli o indicazioni e si limitino a invitare il soggetto che lo richiede a rivolgersi al medico curante.

Il collegamento epidemiologico può essere avvenuto entro un periodo di 14 giorni prima o dopo la manifestazione della malattia nel caso in esame.

CV-05COME SI TRASMETTE IL CORONAVIRUS

Il Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:

  • la saliva, tossendo e starnutendo
  • contatti diretti personali
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi

In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale.

Normalmente le malattie respiratorie non si trasmettono con gli alimenti che, comunque, devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti.

Secondo i dati attualmente disponibili, le persone sintomatiche sono la causa più frequente di diffusione del virus. L’OMS considera non frequente l’infezione da nuovo Coronavirus prima che sviluppino sintomi.

CV-06POSSO SOTTOPORMI PRIVATAMENTE AD ANALISI DEL SANGUE, O DI ALTRI CAMPIONI BIOLOGICI, PER SAPERE SE HO CONTRATTO IL CORONAVIRUS?

No. Non esistono al momento kit commerciali per confermare la diagnosi di infezione da nuovo coronavirus. La diagnosi deve essere eseguita nei laboratori di riferimento regionale, su campioni clinici respiratori secondo i protocolli indicati dall’OMS. In caso di positività al nuovo coronavirus, la diagnosi deve essere confermata dal laboratorio di riferimento nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità.

Secondo le indicazioni del Consiglio Superiore della Sanità, sulla base delle evidenze scientifiche finora disponibili, non è raccomandata l’esecuzione del tampone ai casi asintomatici.

L’Asp di Palermo informa che l’esame a domicilio per il rilevamento dell’infezione da Covid-19 avviene solo dopo la segnalazione del medico di famiglia al Dipartimento di Prevenzione ed a seguito di apposita valutazione condivisa. 

Gli utenti non residenti possono contattare direttamente il Dipartimento di Prevenzione per le valutazioni del caso. 

Prima di recarsi al domicilio del paziente, personale dell’Azienda sanitaria avverte telefonicamente l’interessato che, soltanto dopo questo contatto, sarà poi raggiunto a casa per il tampone.

CV-07COSA SI INTENDE PER CONTATTO STRETTO?

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie definisce contatto stretto:

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti;
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri;
  • un operatore sanitario od altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso di COVID19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso di COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
  • una persona che abbia viaggiato seduta in aereo nei due posti adiacenti, in qualsiasi direzione, di un caso di COVID-19, i compagni di viaggio o le persone addette all’assistenza e i membri dell’equipaggio addetti alla sezione dell’aereo dove il caso indice era seduto (qualora il caso indice abbia una sintomatologia grave od abbia effettuato spostamenti all’interno dell’aereo, determinando una maggiore esposizione dei passeggeri, considerare come contatti stretti tutti i passeggeri seduti nella stessa sezione dell’aereo o in tutto l’aereo).

CV-08HO PIÙ DI 65 ANNI – SONO IMMUNODEPRESSO. CHE DEVO FARE?

I provvedimenti adottati dal Governo, fanno espressa raccomandazione alle persone anziane, affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare, comunque, luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

CV-09DEVO ANDARE IN VISITA A PARENTI IN CASE DI RIPOSO E/O STRUTTURE SANITARIE. COME DEVO COMPORTARMI?

Il decreto mira a ridurre i casi di contagio, pertanto “l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo-degenza (RSA) e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla Direzione sanitaria della struttura che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione”

Analogamente è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione dei Pronto soccorso, salve diverse disposizioni del personale preposto.

CV-10SI PUÒ CONTRARRE IL NUOVO CORONAVIRUS ATTRAVERSO IL CONTATTO CON LE MANIGLIE DEGLI AUTOBUS O SULLA METROPOLITANA /BUS/TRENO STANDO VICINI A UNA PERSONA CHE TOSSISCE?

Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso.

È buona norma, per prevenire infezioni, anche respiratorie, il lavaggio frequente e accurato delle mani, dopo aver toccato oggetti e superfici potenzialmente sporchi, prima di portarle al viso, agli occhi e alla bocca. Per chi opera negli uffici è utile disinfettare con soluzioni alcoliche la tastiera del pc e i piani su cui opera.

Proprio perché si propaga con le goccioline di saliva è importante che le persone ammalate applichino misure di igiene quali starnutire o tossire in un fazzoletto o all’interno del gomito e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso.

È da tener presente, comunque, che siamo nel pieno della stagione influenzale. Pertanto, se dovessero comparire sintomi come febbre, tosse, mal di gola, mal di testa e, in particolare, difficoltà respiratorie, ancorché non siamo dinnanzi a coronavirus sarà prudente rivolgersi al proprio medico curante. 

CV-11DEVO INDOSSARE LA MASCHERINA PER PROTEGGERMI?  

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di indossare una mascherina solo se si sospetti di aver contratto il nuovo Coronavirus e siano presenti sintomi quali tosse o starnuti ovvero nel caso ci si prenda cura di una persona con sospetta infezione da nuovo Coronavirus.

L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte.

L'uso razionale delle mascherine è importante per evitare inutili sprechi di risorse preziose.

CV-12SONO UN DONATORE DI SANGUE. COME MI DEVO COMPORTARE?

Il sangue si può donare solo se si è in buone condizioni di salute, quindi anche un semplice raffreddore o mal di gola, senza alcun collegamento al Coronavirus, sarebbe causa di esclusione temporanea.

Ricorda che è bene aspettare almeno 14 giorni prima di andare a donare se:

  • sei stato in uno dei seguenti paesi o regioni italiane: Cina, Corea del Sud, Giappone, Iran
  • in Italia: della Regione Lombardia e delle Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini; Pesaro e Urbino; Venezia, Padova, Treviso; Asti e Alessandria, Novara, Verbanio-Cusio-Ossola, Vercelli
  • pensi di essere stato esposto al rischio di infezione da Coronavirus
  • hai effettuato la terapia per l’infezione da SARS-CoV-2 (per infezione documentata o comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da SARS-CoV-2).

Quando vai a donare avverti sempre il medico selezionatore dei tuoi spostamenti, specie se in una delle aree interessate dal nuovo Coronavirus.

Comunica, inoltre, se ti è stata diagnosticata l'infezione o se hai avuto sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus (febbre, tosse, difficoltà respiratorie) anche quando i sintomi in questione siano già stati risolti a seguito (o meno) di una terapia; il medico addetto alla selezione che ti visiterà potrà decidere di sospenderti temporaneamente dalla donazione.

Se hai già donato, ricordati di contattare il centro trasfusionale presso cui hai effettuato la donazione in caso di comparsa di sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus.

CV-13COSA DEVO FARE SE SOSPETTO DI AVERE CONTRATTO IL CORONAVIRUS?

In tutti i casi in cui si abbia il sospetto di aver contratto il Coronavirus o in cui i sintomi siano compatibili con il Coronavirus occorre chiamare il proprio medico curante il quale valuterà le condizioni del proprio assistito ed eventualmente segnalerà il caso alle Autorità sanitarie territorialmente competenti per le eventuali prescrizioni.

CV-14SONO INCINTA. COSA RICHIO IO E COSA RISCHIA MIO FIGLIO SE CONTRAGGO IL CORONAVIRUS?

La gravidanza comporta cambiamenti del sistema immunitario che possono aumentare il rischio di contrarre infezioni respiratorie virali. Non sono riportati dati scientifici sugli effetti di COVID-19 durante la gravidanza.

Resta consigliato, anche per le donne in gravidanza, di intraprendere le normali azioni preventive per ridurre il rischio di infezione, come lavarsi spesso le mani ed evitare contatti con persone malate.

I dati recenti riguardo bambini nati da madri con COVID-19 indicano che nessuno di essi è risultato positivo.

CV-15SCUOLE, UNIVERSITA’ E ATTIVITA’ DIDATTICHE

E’ confermata la sospensione fino al 13 aprile di tutte le attività didattiche di scuole di ogni ordine e grado.

Fino al 13 aprile sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate.

Sono sospese le attività di semiconvitto, tranne nel caso di prescrizioni delle competenti autorità.

 

CV-16RIAMMISSIONE DEGLI STUDENTI A SCUOLA

Ferma restando l’interruzione delle attività didattiche fino al 13 aprile, “la riammissione nei servizi educativi per l’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia infettiva soggetta a notifica obbligatoria e di durata superiore a cinque giorni avviene dietro presentazione di certificato medico, anche in deroga alle disposizioni vigenti”.

Pertanto:

La riammissione a scuola avverrà SOLO dietro presentazione di certificato medico che dovrà specificare se si tratti di malattia generica o infettiva. In caso di malattia non infettiva si seguono le regole vigenti nelle singole regioni.
Se l’assenza è riferibile al periodo di chiusura della scuola prevista da ordinanza - anche se superiore a cinque giorni -  non serve il certificato medico
Se l’alunno fosse stato già assente precedentemente alla chiusura della scuola per motivi di altra natura (motivi familiari, settimana bianca, etc.) il certificato medico è necessario solo se tale assenza non era stata preventivamente comunicata dalla famiglia alla scuola
Per le assenze per le quali non è previsto il certificato medico la famiglia dovrà produrre in forma scritta un’autocertificazione che riporti di “Non aver soggiornato in zone endemiche e non aver avuto contatti con casi confermati”

Le assenze maturate dagli studenti ai quali in base al decreto non è consentita la frequenza alle lezioni (art. 2, lettera i) non sono computate ai fini della eventuale ammissione agli esami finali nonché ai fini delle relative valutazioni.

CV-17È SICURO RICEVERE PACCHI DALLA CINA O DA ALTRI PAESI DOVE IL VIRUS È STATO IDENTIFICATO?

Si, è sicuro. L’OMS ha dichiarato che le persone che ricevono pacchi non sono a rischio di contrarre il nuovo Coronavirus, perché non è in grado di sopravvivere a lungo sulle superfici.

CV-18POSSO CONTRARRE L’INFEZIONE DAL CANE/GATTO/ DAL MIO ANIMALE DA COMPAGNIA?

No, al momento non vi è alcuna evidenza scientifica che gli animali da compagnia, quali cani e gatti, abbiano contratto l’infezione o possano diffonderla.

Anche in questo caso si raccomandano le norme generali di igiene, ovvero lavare le mani frequentemente e scrupolosamente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche.

CV-19MATRIMONI E FUNERALI

Sono sospese le cerimonie legate alle celebrazioni di matrimoni e per esequie. I matrimoni già fissati presso locali comunali si svolgeranno quindi unicamente in presenza degli sposi, dei testimoni e del personale comunale.

Le tumulazioni si svolgeranno in forma strettamente privata.

CV-20ATTIVITA' SPORTIVE

Sono sospesi fino al 13 aprile gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati. Sono sospese altresì le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, all'interno degli impianti sportivi di ogni tipo (DPCM 01/04/2020).

Pertanto,
 sono sospese le attività pubbliche delle seguenti strutture sportive comunali: Stadio delle Palme “Vito Schifani”, Piscina Comunale, PalaOreto, PalaMangano, le Palestre di Borgo nuovo, San Ciro, Borgo Ulivia dello Sperone e del Velodromo, Palestrina s. Ciro (Brancaccio).

Sono inoltre chiusi il Pattinodromo di via Mulè, la pista del giardino Piersanti Mattarella, tutte le palestre scolastiche annesse a scuole in attività extracurricolare. Su disposizione del Governo regionale, sono chiuse tutte le palestre, le piscine e i centri benessere.

In attuazione delle Ordinanze del Presidente della Regione, è vietata la pratica di ogni attività motoria e sportiva all’aperto, anche in forma individuale, compreso il divieto per tutte le attività motorie all’aperto di minori accompagnati da un genitore. E’ consentito, in caso di necessità, alle persone affette da disabilità intellettive e/o relazionali, con l’assistenza di un accompagnatore, svolgere una breve passeggiata giornaliera in prossimità della propria residenza o domicilio.

Al fine di scongiurare assembramenti, tutte le ville e i giardini comunali sono attualmente chiusi al pubblico.

 

CV-21ATTIVITA’ CULTURALI

Al fine di prevenire la diffusione del contagio, sono sospese le attività pubbliche delle seguenti strutture culturali comunali: Galleria d’Arte Moderna, Cantieri culturali, Palazzo Ziino, Casa Professa – Archivio Storico, Biblioteche (Villa Trabia, Biblioteca centrale Leonardo Sciascia, biblioteche decentrate); Complesso dello Spasimo, Ecomuseo del Mare, Fonderia, San Mattia dei Crociferi.

Tutte le attività, eventi e manifestazioni già programmate in dette strutture sono sospese fino al 13 aprile (DPCM 01/04/2020), salvo nuove disposizioni. Sono sospese tutte le attività cinematografiche, teatrali e museali.

 

CV-22PUB, DISCOTECHE, CENTRI E SALE SCOMMESSE

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. 

Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. 

Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali, garantendo sempre la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

CV-23BAR E RISTORANTI

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. 

Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. 

La violazione della prescrizione comporta la sospensione dell’attività.

CV-24ESERCIZI COMMERCIALI E MERCATI ALL’APERTO E AL CHIUSO

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità e per i servizi alla persona che sono specificati negli allegati del DPCM dell' 11/03/2020 (che si può scaricare qui) http://tiny.cc/DPCM0311_all

Sono inoltre autorizzate tutte le attività di vendita tramite internet, radio, televisione e telefono che prevedano la consegna a domicilio.

Le attività commerciali non previste dagli allegati al DPCM devono rimanere chiuse sia nel caso delle attività di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, compresi i centri commerciali; pertanto, all'interno dei Centri commerciali possono operare unicamente le attività specificatamente indicate nell’allegato 1.

Supermercati e Ipermercati possono quindi procedere nella vendita dei beni ricadenti nelle categorie merceologiche indicate nell’allegato 1 del DPCM, provvedendo a delimitare le relative aree di vendita.

I mercati al chiuso, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta sono chiusi ad eccezione di quelli dedicati alla vendita di soli generi alimentari, che per potere operare dovranno però essere recintati.
I mercati all’aperto sono chiusi.
In tutte le attività commerciali che proseguono in base al DPCM, dovrà essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Per la lista completa delle attività commerciali e dei servizi alla persona che sono consentiti, consultate gli allegati al DPCM  http://tiny.cc/DPCM0311_all

CV-25CHIUSURA EDIFICI COMUNALI MONUMENTALI  

Sono chiuse al pubblico le sedi comunali monumentali: Palazzo delle Aquile e Villa Niscemi, compreso il parco di quest’ultima.

Il Teatro Massimo ha interrotto la propria attività al pubblico comprese le visite guidate.

Il Teatro Biondo ha interrotto la propria attività al pubblico.

 

CV-26DIPENDENTI PUBBLICI

Fermo restando il divieto di chiudere del tutto gli uffici pubblici, le Segreterie generali del Comune e della Città metropolitana hanno predisposto linee guida per i rispettivi dirigenti e uffici circa l’organizzazione del lavoro, anche in modalità di smartworking.

È stato stabilito di dare ampia applicazione alla possibilità prevista dal DPCM di concedere ferie ai dipendenti.

Gli spazi negli uffici sono stati riorganizzati al fine consentire al massimo la possibilità di rispetto della distanza minima di sicurezza e gli uffici dotati di prodotti per la disinfezione e l’igiene minima personale in linea con le prescrizioni del DPCM.  

I dipendenti conviventi di persone in isolamento/quarantena sono tenuti a comunicare la circostanza al Comune e ad osservare a loro volta il periodo di isolamento.

CV-27ASSISTENZA A PERSONE SOLE E FRAGILI

Gli uffici comunali contatteranno direttamente tutte le persone già negli elenchi per l’assistenza individuale (anziani soli, persone con disabilità) al fine di verificare ulteriori necessità individuali cui si farà fronte anche tramite le associazioni di volontariato e protezione civile.

Saranno inoltre potenziati i servizi per le persone senza fissa dimora. Il Comune chiederà ai commercianti e alla Grande distribuzione di organizzare servizi di recapito a domicilio gratuito.

CV-28FARMACI A DOMICILIO

Croce Rossa Italiana e FederFarma hanno stipulato un accordo per la consegna di farmaci a domicilio a tutte quelle persone alle quali è sconsigliato spostarsi al di fuori del proprio domicilio o impossibilitati a recarsi presso una farmacia e che – attraverso il numero verde 800.065510 – richiedono la consegna dei farmaci a domicilio per il mantenimento degli essenziali parametri di continuità e aderenza alla terapia.

Possono richiedere il servizio le persone con oltre 65 anni, i soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria, e febbre (>37,5°), persone non autosufficienti o sottoposti alla misura della quarantena o, in ogni caso, risultati positivi al virus COVID-19.

Il servizio può essere richiesto esclusivamente al numero verde 800.065510 – attivo h24, 7 giorni su 7 – per i soggetti sopra precisati, già in possesso di prescrizione medica.

All’atto della richiesta, il richiedente dovrà indicare l’indirizzo di ritiro della ricetta e della consegna dei farmaci.

Il personale della Croce Rossa -  in uniforme della C.R.I. – provvede al ritiro della ricetta o il promemoria presso l’indirizzo e si reca presso la farmacia più vicina al domicilio dell’utente, salvo diversa indicazione dell’utente stesso.

Ove trattasi di ricette o promemoria consegnati da persone non autosufficienti o sottoposti a quarantena o positivi al virus COVID-19, il personale CRI preavvisa il personale della farmacia.

Una volta acquistati i farmaci (il cui prezzo, dove previsto, è anticipato al farmacista da parte di CRI) gli stessi vengono consegnati in busa chiusa all’utente che provvederà a rimborsare il personale CRI.

CRI è responsabile del corretto trasporto dei farmaci dalla farmacia all’utente che li ha richiesti e della protezione dei suoi dati personali in ottemperanza alla legislazione vigente.

NULLA E’ DOVUTO DAGLI UTENTI per lo svolgimento del servizio oltre a quanto necessario per l’acquisto dei farmaci. L’utente può richiedere al personale CRI l’emissione dello scontrino fiscale “parlante” da utilizzare per le detrazioni fiscali, fornendo la tessera sanitaria o il codice fiscale.

L’accordo resta valido fino a quando saranno in vigore le disposizioni che limitano lo spostamento delle persone.

CV-29ATTIVITA’ EDUCATIVE DOMICILIARI E TERRITORIALI. ASSISTENZA PER MINORI E PERSONE CON DISABILITA’

I servizi di “Educativa domiciliare e territoriale” già svolti dal Comune non saranno interrotti. Analogamente non saranno interrotti i servizi di assistenza domiciliare per i minori e le persone con disabilità.

I servizi saranno interrotti in caso di prescrizioni sanitarie restrittive per i beneficiari.

CV-30ATTIVAZIONE NUMERO PER PERSONE IN QUARANTENA

La Protezione Civile comunale, in previsione della possibilità di dover fornire assistenza a persone che si trovassero in Quarantena su disposizione delle autorità sanitarie, sta attivando un numero specifico diretto cui ci si potrà rivolgere per richieste di assistenza personale (spesa, certificazioni, ecc).

La Protezione civile curerà, con le autorità sanitarie competenti, la formazione di personale interno ed esterno per le procedure da adottare per la sicurezza propria e dei beneficiari degli interventi.

CV-31LUOGHI DI CULTO, MESSE, PREGHIERE COLLETTIVE E CERIMONIE RELIGIOSE

L’apertura dei luoghi di culto è subordinata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle caratteristiche e delle dimensioni dei luoghi, garantendo ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di un metro.

Sono comunque sospese le cerimonie religiose, ivi compresi le messe, la preghiera collettica e i funerali

CV-32SGOMBERI E SFRATTI

In considerazione della necessità di dare priorità ai servizi di assistenza domiciliare di cui in precedenza, il Comune comunicherà alle competenti autorità l’impossibilità di fornire la prevista assistenza sociale nel caso di sgomberi o sfratti coatti, fino al 3 aprile 2020 o fino a nuova indicazione.

CV-33ATTIVITA’ ARTIGIANALI E PROFESSIONALI

Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona, fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti, ad eccezione di quelle individuate nell’allegato 2 del Dpcm dell' 11/03/2020, qui di seguito riportato

Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia

Attività delle lavanderie industriali

Altre lavanderie, tintorie

Servizi di pompe funebri e attività connesse  

È vietato uscire di casa se non per comprovate esigenze legate al lavoro, alla salute per necessità urgenti (quali l’acquisto di farmaci, cibo e altri beni di prima necessità) o per andare ad assistere una persona sola che non ha altro aiuto o i bisogni fisiologi degli animali domestici. In ogni caso, salvo che per l’assistenza alle persone sole o per il lavoro, è vietato lasciare la propri area di residenza in prossimità della propria abitazione.

Si deve comunque essere in grado di provare il motivo dello spostamento, anche mediante autodichiarazione.

L’autodichiarazione può essere compilata sul momento sul modulo fornito dalle Forze di Polizia oppure, per rendere più semplici e veloci i controlli, può essere compilata prima sul modello da scaricare QUI . La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato.

E` comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. Senza una valida ragione, è richiesto e necessario restare a casa, per il bene di tutti.  

È previsto anche il "divieto assoluto" di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.

Al fine di scongiurare assembramenti, tutte le ville e i giardini comunali sono attualmente chiusi al pubblico.

CV-34INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI

Per la segnalazione di eventuali violazioni ai divieti indicati o per la richiesta di chiarimenti, vengono attivati i seguenti canali comunali:

Email: covid19@protezionecivile.palermo.it

Utenza per messaggistica su WhatsApp e Telegram 348.8727800 (non abilitata a chiamate vocali)

CV-35COSA SI INTENDE PER “EVITARE OGNI SPOSTAMENTO DELLE PERSONE FISICHE”? CI SONO DEI DIVIETI? SI PUÒ USCIRE PER ANDARE AL LAVORO? CHI È SOTTOPOSTO ALLA QUARANTENA SI PUÒ SPOSTARE? SI PUÒ FARE UNA PASSEGGIATA? 

È richiesto di evitare di uscire di casa.

Si può uscire soltanto per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità urgenti e primarie, quali, per esempio, l'acquisto di beni essenziali, andare ad assistere una persona sola che non ha altro aiuto, i bisogni fisiologi degli animali domestici.

Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione.

L’autodichiarazione può essere compilata sul momento sul modulo fornito dalle Forze di Polizia oppure, per rendere più semplici e veloci i controlli, può essere compilata prima sul modello da scaricare QUI . La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato.

E` comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. Senza una valida ragione, è richiesto e necessario restare a casa, per il bene di tutti.  È possibile fare passeggiate e attività motorie all’aperto, purché ciò avvenga senza creare assembramenti e mantenendo sempre la distanza dalle altre persone.

È previsto anche il "divieto assoluto" di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.

Attenzione: poiché è comunque vietato lo spostamento per motivi che non siano di lavoro, salute e prima necessità, è da intendersi che non è permesso allontanarsi dal proprio quartiere per lo svolgimento di attività motorie.

Al fine di scongiurare assembramenti, tutte le ville e i giardini comunali sono attualmente chiusi al pubblico.

CV-36SE ATTUALMENTE MI TROVO IN UNA ZONA DIVERSA DALLA MIA RESIDENZA, POSSO TORNARE A CASA? 

Assolutamente NO, a meno che non ci si sposti per lavoro e per emergenze. A seguito del DPCM del 22 marzo, è fatto DIVIETO ASSOLUTO di lasciare il territorio del Comune in cui ci si trova. Il mancato rispetto del divieto costituisce una violazione penale.

CV-37SE ABITO IN UN COMUNE E HO NECESSITÀ DI SPOSTARMI IN UN ALTRO, POSSO SPOSTARMI E FARE “AVANTI E INDIETRO”? 

Sì, ma solo per i motivi già menzionati: di lavoro, di salute e per situazioni di necessità. 

CV-38SE HO LA FEBBRE E SINTOMI DA INFEZIONE RESPIRATORIA POSSO USCIRE DI CASA? 

In questo caso si raccomanda fortemente di rimanere a casa, contattare il proprio medico e limitare al massimo il contatto con altre persone.  
 

CV-39COSA SIGNIFICA “COMPROVATE ESIGENZE LAVORATIVE”? I LAVORATORI AUTONOMI O I COLLABORATORI SALTUARI COME FARANNO A DIMOSTRARE TALI ESIGENZE? 

È sempre possibile uscire per andare al lavoro, anche se è consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi.

"Comprovate" significa che si deve essere in grado di dimostrare che si sta andando (o tornando) al lavoro, anche tramite un'autodichiarazione vincolante o con ogni altro mezzo di prova, la cui non veridicità costituisce reato. In caso di controllo, si dovrà dichiarare la propria necessità lavorativa.

Sarà cura poi delle Autorità verificare la veridicità della dichiarazione resa con l'adozione delle conseguenti sanzioni in caso di false dichiarazioni. 

CV-40SONO PREVISTI POSTI DI BLOCCO E CONTROLLI? 

Sì, ci saranno controlli, ma non essendo più prevista una "zona rossa", non ci saranno posti di blocco fissi per impedire alle persone di muoversi.

La Polizia municipale e le forze di polizia, nell'ambito della loro ordinaria attività di controllo del territorio, potranno vigilare sull'osservanza della regola.

(Scarica QUI il modello di autodichiarazione da consegnare ai controlli)

CV-41È POSSIBILE USCIRE PER UNA PASSEGGIATA O FARE SPORT ALL’APERTO?

NO. In applicazione delle Ordinanze del Presidente della Regione Siciliana, non è consentito lo svolgimento di attività motorie in spazi aperti anche individuali. Al fine di scongiurare assembramenti, tutte le ville e i giardini comunali sono attualmente chiusi al pubblico.

CV-42SONO PREVISTE LIMITAZIONI PER IL TRASPORTO DELLE MERCI? 

No, nessuna limitazione. Tutte le merci (quindi non solo quelle di prima necessità) possono entrare e uscire dai territori interessati.

Il trasporto delle merci è considerato come un'esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può dunque entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all'interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci. 

CV-43SONO PREVISTE LIMITAZIONI PER GLI AUTOTRASPORTATORI? 

No, non sono previste limitazioni al transito e all'attività di carico e scarico delle merci. 

CV-44SONO PREVISTE LIMITAZIONI PER IL TRASPORTO PUBBLICO NON DI LINEA? PER I TAXI E I NCC? 

NO. Non esistono limitazioni per il trasporto pubblico non di linea. Il servizio taxi e di ncc non ha alcuna limitazione in quanto l'attività svolta è considerata esigenza lavorativa.

CV-45FARMACIE E PARAFARMACIE 

Non è prevista alcuna restrizione al loro orario di lavoro 

CV-46CENTRI ESTETICI 

I centri estetici sono chiusi in quanto sono state sospese le attività inerenti i servizi alla persona ( fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti).

CV-47GENERI ALIMENTARI 

Gli esercizi commerciali dediti alla vendita di generi alimentari (anche quelli interni alle medie e grandi strutture) possono restare aperti, tranne la domenica, garantendo comunque l’accesso limitato al pubblico tale da consentire il rispetto della distanza interpersonale minima.

CV-48I CENTRI RICREATIVI, I CENTRI SOCIALI E I CENTRI CULTURALI POSSONO PROSEGUIRE L’ATTIVITÀ? 

Su tutto il territorio nazionale sono sospese le attività dei centri culturali, ricreativi, sociali. 

CV-49SI POSSONO EFFETTUARE CONSEGNE A DOMICILIO DI CIBI, FARMACI O ALTRO? 

Si. Per le attività commerciali per cui è prevista la limitazione oraria dalle 6 alle 18, la consegna a domicilio può anche svolgersi al di fuori di tali orari.

Sarà cura di chi organizza l'attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente ovvero una cd. piattaforma – evitare che il momento della consegna preveda contatti personali. 

Gli anziani soli e le persone immunodepresse, a cui è  naturalmente raccomandato di non uscire di casa, per le consegne a domicilio possono contattare anche i volontari della Croce Rossa attraverso il numero verde 800-065510.

 

CV-50L’AUTOCERTIFICAZIONE SERVE PER TUTTI GLI SPOSTAMENTI O SOLO PER QUELLI FUORI CITTA’?

Qualsiasi spostamento al di fuori della propria abitazione deve essere motivato

CV-51DEVO PORTARE CON ME UN MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE – AUTOCERTIFICAZIONE PER SPOSTARMI?

In caso di controlli, sarà richiesto di rilasciare una dichiarazione circa il motivo dello spostamento.

Non è obbligatorio avere con sé una copia della dichiarazione ma faciliterà e renderà più veloci i controlli.

(Scarica QUI il modello di autodichiarazione da consegnare ai controlli)

CV-52SI POSSONO PORTARE I BAMBINI A VACCINARE?

Sono temporaneamente sospese le prestazioni non urgenti e differibili nei Centri di Vaccinazione;

L'Azienda, sul proprio sito https://www.asppalermo.org/dettaglio-news.asp?ID=822  invita gli utenti a recarsi nelle strutture aziendali solo per motivi urgenti e indifferibili sfruttando la piattaforma informatica (sportello.asppalermo.org) per  i servizi di scelta e revoca del pediatra. 

Per informazioni sui servizi e sulle prestazioni assicurate è possibile contattare gli uffici URP ( da Lunedì a Venerdì ore 09.00 - 13.00) ai numeri telefonici 091.7032066, 091.7032056 e 091.7032071 oppure inviare una mail all'indirizzo uourp@asppalermo.org. 

CV-53ESISTE UN VACCINO PER IL CORONAVIRUS COVID-19

No, al momento non esiste un vaccino.

CV-54SI POSSONO PORTARE MATERIALI INGOMBRANTI AL CCR?

I Centri comunali di raccolta – CCR – sono attualmente chiusi per evitare spostamenti e assembramenti,

CV-55SI PUO' RECARSI IN BANCA/POSTA PER PAGAMENTI?

Si invita ad utilizzare al massimo i servizi online al fine di limitare al massimo gli spostamenti.

Nel caso si scadenze e pagamenti non rinviabili è possibile recarsi presso i servizi di pagamento. In ogni caso è utile verificare se le scadenze non sono state prorogate o sospese dagli enti o istituti interessati.

CV-56SI POSSONO FARE VIAGGI ALL’ESTERO?

Per recarsi all’estero, si invita a verificare sul sito del Ministero www.viaggiaresicuri.it quali sono le condizioni applicate per l’ingresso dei cittadini italiani.

CV-57SI PUO' PRATICARE IL CICLISMO? IL TREKKING?

NO. In ottemperanza alle Ordinanze del Presidente della Regione, qualsiasi attività motoria, anche individuale e anche in prossimità della propria abitazione è vietata. Al fine di scongiurare assembramenti, tutte le ville e i giardini comunali sono attualmente chiusi al pubblico.

 

CV-58ESERCIZI COMMERCIALI PRINCIPALMENTE LEGATI ALLA PRODUZIONE E COMMERCIO DI ALIMENTARI HANNO RESTRIZIONI ORARIE?

Tutti gli esercizi legati alla vendita di alimentari (panifici, salumerie, ecc) non hanno alcuna restrizione, tranne la domenica, in cui devono restare chiusi. È comunque sempre vietata la vendita all’aperto per coloro che hanno esclusivamente bancarelle.

È comunque sempre vietata la vendita se non si rispettano o se non si possono rispettare per motivi strutturali le prescrizioni igienico sanitarie, con la limitazione degli accessi e la distanza minima di un metro.

CV-59SI PUÒ ANDARE A TROVARE PARENTI SOLI PER FORNIRE ASSISTENZA?

SI, nel caso in cui le persone sole abbiano necessità di assistenza primaria e beni di prima necessità.

Si ricorda comunque che, soprattutto in presenza di soggetti fragili è indispensabile rispettare le norme di protezione individuale e, in caso affezioni respiratorie, l’uso di mascherine.

CV-60SI PUO' ANDARE A TROVARE PARENTI O AMICI PER SVAGO?

NO, il provvedimento mira a ridurre al minimo il rischio di contagio fra le persone, per cui ogni contatto sociale non indispensabile va evitato.

CV-61POSSO RECARMI NEGLI UFFICI PER IL RINNOVO DI DOCUMENTI, LICENZE, CERTIFICATI?

SI, qualora tale rinnovo sia urgente, ma verificato preliminarmente se l’ufficio interessato sia aperto e sia operativo.


Si invita sempre a verificare prima se sia possibile il rinnovo online o se non siano stati prorogati i termini di scadenza.


A questo proposito si ricorda che tutti i documenti di identità in scadenza sono stati prorogati automaticamente fino al 31 agosto.

Si ricorda inoltre che sono stati sospesi i termini dei procedimenti amministrativi e dei certificati.

È ATTUALMENTE SOSPESO IL RILASCIO DI CARTE DI IDENTITA’ CARTECEE O ELETTRONICHE. In caso di urgente e comprovata necessità, si può chiedere il rilascio di una nuova carta, prenotando l’appuntamento tramite i numeri telefonici 091.7405231 e 091.7405227 o tramite l’email ufficiocartedidentita@comune.palermo.it

Il Comune ha prorogato fino al 30 aprile la scadenza dei pass auto, dei pass della ZTL e dei contrassegni per persone con disabilità.

La Regione ha prorogato fino al 30 giugno tutte le esenzioni ticket già in atto.

Per la fornitura di ausili e presidi di assistenza integrativa sanitaria, è stata fatta una proroga delle autorizzazioni fino al 30 giugno.

Per molti servizi e certificazioni, il Comune di Palermo ha attivato la possibilità di accesso online.

L’elenco è disponibile sul sito istituzionale http://servizionline.comune.palermo.it e per i dettagli, si può consultare http://tiny.cc/info_uffici

CV-62VENDITA CIBI DA ASPORTO

Il DPCM del 1/4/2020 proroga fino al 13 aprile la chiusura, su tutto il territorio nazionale, di tutte le attività di ristorazione (bar, pub, pizzerie, ristoranti, pasticcerie, gelaterie etc.) e di tutti i negozi, tranne quelli delle categorie espressamente previste.

E’ consentita soltanto la vendita a domicilio previo rispetto delle norme igienico sanitarie sia per il confezionamento sia per il trasporto.

E’ quindi vietata la vendita di cibi da asporto.

 

CV-63SONO UNA MADRE / UN PADRE SEPARATA/O. POSSO SPOSTARMI PER ACCOMPAGNARE O PRENDERE I FIGLI DAL CONIUGE?

La motivazione dello spostamento è valida. In ogni caso però, considerato che le restrizioni sono finalizzate a ridurre il rischio di contagio proprio o degli altri, si invita a ridurre anche questi spostamenti al minimo.

CV-64POSSO PORTARE IL CANE IN GIRO?

Gli spostamenti con l’animale da affezione, per le sue esigenze fisiologiche, sono consentiti solamente in prossimità della propria abitazione, senza assembramenti e mantenendo la distanza di almeno un metro da altre persone.

CV-65LE LIMITAZIONI ALLO SPOSTAMENTO VALGONO ANCHE ALL’INTERNO DELLA CITTÀ?

Assolutamente si. Le limitazioni agli spostamenti servono per impedire la diffusione del contagio. La logica del provvedimento è quella di ridurre al minimo i contatti fra le persone in modo da ridurre al minimo i rischi per tutti.

Quindi anche per spostamenti interni alla propria città valgono le limitazioni che sono da intendersi come prescrizioni di profilassi sanitaria.

CV-66SONO PERMESSE LE ATTIVITA' DI VENDITA CHE PREVEDONO UNICAMENTE L'ACQUISTO A DISTANZA E LA CONSEGNA A DOMICILIO?

SI. Resta consentito il servizio di consegna a domicilio, nel rispetto dei requisiti igienico sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto. Chi organizza le attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente o una cd. piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro.

CV-67POSSONO PROSEGUIRE LE ATTIVITA' DELLE ERBORISTERIE?

Sì. L’attività di erboristeria è da ritenersi assimilabile a quella del commercio di prodotti per l’igiene personale ovvero di generi alimentari.

CV-68SI PUO' USCIRE IN BARCA?

Come per tutti gli spostamenti, vale la norma che non è permesso lasciare la propria abitazione per motivi non collegati a lavoro, salute ed esigenze primarie.

E’ quindi vietato uscire di casa per recarsi al porto per motivi di svago.

CV-69SONO IL PROPRIETARIO DI UN’OFFICINA MECCANICA PER AUTOVEICOLI E MOTOCICLI. POSSO CONTINUARE A SVOLGERE LA MIA ATTIVITÀ? DOVE POSSO ACQUISTARE PEZZI DI RICAMBIO?

Sì, le attività di riparazione e manutenzione autoveicoli e motocicli (officine meccaniche, carrozzerie, riparazione e sostituzione pneumatici) possono continuare a svolgere la loro attività in quanto considerate essenziali alle esigenze della collettività. Allo stesso modo sono autorizzate le attività connesse a consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione quali la vendita, all’ingrosso e al dettaglio, di parti e accessori di ricambio.

Tuttavia, al fine di evitare il contagio, l’attività deve essere svolta con le seguenti precauzioni:

a) limitare il contatto con i clienti e adottare le necessarie precauzioni sanitarie (rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, utilizzo di guanti e mascherine sanitarie di protezione);

b) favorire, ove possibile, l’attività di vendita per corrispondenza e via internet di parti e accessori di ricambio.

CV-70NEL CASO DI ATTIVITÀ DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE ESERCITATA CONGIUNTAMENTE AD ATTIVITÀ COMMERCIALI CONSENTITE, QUALI AD ESEMPIO RIVENDITA DI TABACCHI, RIVENDITA DI GIORNALI O RIVISTE, VENDITA DI BENI ALIMENTARI, PUÒ PROSEGUIRE ANCHE LA SOMMINISTRAZIONE?

Tali attività sono sospese, fatta eccezione per gli esercizi che effettuano la somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali.

CV-71LE AZIENDE CHE PREPARANO CIBI DA ASPORTO PRECONFEZIONATI, ANCHE ALL'INTERNO DI SUPERMERCATI O COMUNQUE IN PUNTI VENDITA DI ALIMENTARI, POSSONO CONTINUARE LA LORO ATTIVITÀ?

Sì, ma possono soltanto effettuare la vendita o la consegna a domicilio dei cibi preconfezionati, senza prevedere alcuna forma di somministrazione o consumo sul posto, né alla consegna per l’asporto.

CV-72GLI STABILIMENTI BALNEARI SONO SOGGETTI A CHIUSURA?

Sì. Gli stabilimenti balneari devono restare chiusi o l’apertura deve essere sospesa, ove siano già aperti, perché sono pubblici esercizi destinati ad attività ricreative, sportive e perché sono luoghi di aggregazione.

CV-73SONO SOSPESI GLI ESERCIZI DI RISTORAZIONE SITUATI ALL’INTERNO DI STRUTTURE IN CUI OPERANO UFFICI E SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI CHE RICHIEDONO LA PRESTAZIONE IN PRESENZA?

No, per consentire ai dipendenti e agli operatori di usufruire del servizio durante i turni di lavoro, tali attività di ristorazione non sono sospese, purché garantiscano la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

CV-74LE CONCESSIONARIE DI AUTOMOBILI RIMANGONO APERTE?

No, rientrano tra gli esercizi commerciali la cui attività è sospesa.

CV-75GLI STUDI PRIVATI DEVONO RESTARE CHIUSI?

No, non è prevista in generale la chiusura delle attività produttive o professionali. In ogni caso, è fortemente raccomandato il massimo utilizzo di modalità di “lavoro agile” o lavoro a distanza e che siano incentivati le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti, nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva.

CV-76LE STRUTTURE SANITARIE PRIVATE, IVI COMPRESI GLI STUDI E LE CLINICHE ODONTOIATRICHE, POSSONO CONTINUARE AD OPERARE E A EROGARE I PROPRI SERVIZI?

Sì, ma esclusivamente per le prestazioni che i professionisti giudichino non rinviabili e sempre previo appuntamento, per evitare la permanenza nelle sale d'attesa. I professionisti e gli operatori si attengono scrupolosamente ai protocolli di sicurezza anti-contagio, garantiscono l'accesso di un solo paziente per volta e sono tenuti ad avvalersi di strumenti di protezione individuale.

CV-77LE AUTOSCUOLE RIMANGONO APERTE?

Le autoscuole devono sospendere l'attività formativa, eccetto quella a distanza. Possono continuare a svolgere le altre attività (servizi di agenzia, di assicurazione e simili). Anche gli studi di consulenza automobilistica possono continuare a svolgere la propria attività, inclusa quella di tipo assicurativo.

CV-78LE AGENZIE IMMOBILIARI SONO DA CONSIDERARE SERVIZIO NECESSARIO?

Le agenzie immobiliari non sono un servizio essenziale e devono quindi sospendere le proprie attività fino al 03 aprile.

CV-79I CANTIERI RIMANGONO APERTI?

Sì. Il Dpcm 11 marzo 2020, così come i precedenti, non ha disposto la chiusura dei cantieri. Non esiste, pertanto, alcuna limitazione alle attività lavorative che si svolgono nei cantieri. Le imprese appaltatrici sono tenute ad adottare e ad applicare, ai fini della tutela della salute dei lavoratori, i necessari protocolli di sicurezza volti ad impedire la diffusione del contagio da Covid-19 tra i lavoratori, individuati in stretto raccordo con le autorità sanitarie locali; particolare attenzione dovrà essere prestata alle procedure anti contagio con riferimento alle attività di cantiere che si svolgono al chiuso. Laddove non fosse possibile rispettare, per la specificità delle lavorazioni, la distanza interpersonale di un metro, quale principale misura di contenimento della diffusione della malattia, le imprese appaltatrici sono tenute a mettere a disposizione dei lavoratori idonei strumenti di protezione individuale.

Al riguardo, il coordinatore per l'esecuzione dei lavori provvede, ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, ad integrare il Piano di sicurezza e di coordinamento e a redigere la relativa stima dei costi. Le stazioni appaltanti sono tenute a vigilare affinché siano adottate nei cantieri tutte le misure di sicurezza sopra indicate.

I lavoratori impiegati nei cantieri, non potendo usufruire, per ovvie ragioni, del lavoro agile, quale modalità ordinaria di svolgimento dell’attività lavorativa, sono sempre autorizzati allo spostamento dalla propria residenza/domicilio alla sede di cantiere e viceversa, anche quando la sede di cantiere sia situata presso una regione diversa da quella di residenza/domicilio.

A questo ultimo proposito, si evidenzia che le disposizioni di cui al dpcm 9 marzo 2020 hanno reso inefficace ogni diversa disposizione, contenuta anche in provvedimenti contingibili ed urgenti, che impediva lo spostamento dei dipendenti dalla propria residenza/domicilio alla sede di cantiere, ai fini della c.d. quarantena.

Ciò posto, nell’ipotesi in cui un lavoratore impiegato in un cantiere, rientrato nel luogo di propria residenza/domicilio per la fruizione di un periodo di congedo o riposo, decida di non tornare presso la sede di cantiere senza che sussista alcun impedimento di carattere sanitario, debitamente certificato, tale decisione dovrà considerarsi quale autonoma scelta del lavoratore che, seppur dettata da comprensibile preoccupazione per il pericolo di contagio, sarà valutata dall’impresa appaltatrice alla luce delle disposizioni contrattuali.

CV-80COSA SUCCEDE A CHI PARTECIPA PROGETTI ERASMUS O CORPO EUROPEO DI SOLIDARIETÀ?

Per quanto riguarda i progetti Erasmus+, occorre riferirsi alle indicazioni delle competenti Istituzioni europee, assicurando, comunque, ai partecipanti ogni informazione utile.

Per quanto riguarda i cittadini stranieri che attualmente svolgono il servizio Erasmus+ o del Corpo Europeo di Solidarietà in Italia, valgono per gli stessi le stesse norme che valgono per i cittadini italiani, quindi tutte le restrizioni alla mobilità individuale.

CV-81I RIVENDITORI DI TABACCHI SONO APERTI?  

SI,  tranne la domenica, le rivendite di tabacchi resteranno aperte con l’orario di lavoro regolare.
Al fine di evitare la necessità di continui spostamenti, si invitano gli utenti che ne avessero bisogno, ad un adeguato approvvigionamento.

CV-82LA MIA FAMIGLIA E' IN QUARANTENA/ISOLAMENTO. POSSIAMO RICEVERE BENI DI PRIMA NECESSITA' A CASA?

Le famiglie che si trovano in stato di quarantena/isolamento non possono ricevere visite di alcun tipo, tranne quelle di badanti e personale sanitario e quelle per ricevere beni di prima necessità quali gli alimenti o i medicinali. In ogni caso dovranno essere adottate tutte le necessarie misure di protezione e prevenzione per evitare la diffusione del contagio.

Le famiglie che per motivi di difficoltà economica necessitassero di assistenza alimentare a domicilio, potranno inviare una richiesta all’Unità Emergenze sociali del Comune ai seguenti recapiti La domanda va inviata direttamente all’Ufficio di coordinamento emergenzesociali@comune.palermo.it.

Dovranno essere inviate le seguenti informazioni

  • Nome e Cognome del capofamiglia
  • Data di nascita
  • Codice Fiscale
  • Indirizzo di domicilio e di residenza
  • Tutti i recapiti telefonici disponibili (sia fissi sia mobili)
  • Componenti del nucleo familiare e dati anagrafici completi
  • Situazioni particolari da evidenziare

CV-83SONO PERMESSE CERIMONIE, EVENTI E SPETTACOLI?

Su tutto il territorio nazionale sono sospese tutte le manifestazioni organizzate nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico (cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi etc.). 
 

CV-84E' POSSIBILE AVERE ASSISTENZA PER RICEVERE BENI ALIMENTARI?

Le famiglie e i singoli che stanno attraversando un momento di difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus, possono richiedere al Comune e agli Enti sociali convenzionati di ricevere beni alimentari di prima necessità.

Dovranno essere inviate le seguenti informazioni

  • Nome e Cognome del capofamiglia
  • Data di nascita
  • Codice Fiscale
  • Indirizzo di domicilio e di residenza
  • Tutti i recapiti telefonici disponibili (sia fissi sia mobili)
  • Componenti del nucleo familiare e dati anagrafici completi
  • Situazioni particolari da evidenziare

PER LE FAMIGLIE CHE NON SONO IN QUARANTENA E IN CUI NON SI RISCONTRANO CASI POSITIVI AL COVID-19

Le richieste dovranno essere inviate agli Uffici di servizio sociale presso la propria Circoscrizione di residenza, ai seguenti contatti:

 

SERVIZIO

MAIL

I Circoscrizione

sscprimacircoscrizione@comune.palermo.it

 

II Circoscrizione

sscsecondacircoscrizione@comune.palermo.it

 

III Circoscrizione

sscterzacircoscrizione@comune.palermo.it

 

IV Circoscrizione

sscquartacircoscrizione@comune.palermo.it

 

V Circoscrizione

sscquintacircoscrizione@comune.palermo.it

 

VI Circoscrizione

sscsestacircoscrizione@comune.palermo.it

 

VII Circoscrizione

sscsettimacircoscrizione@comune.palermo.it

 

VIII Circoscrizione

sscottavacircoscrizione@comune.palermo.it

 

PER LE FAMIGLIE IN QUARANTENA

La domanda va inviata direttamente all’Ufficio di coordinamento
emergenzesociali@comune.palermo.it

CV-85LE ATTIVITÀ DEI PORTIERI DEI CONDOMINI DEVONO / POSSONO CONTINUARE

Fermo restando quanto previsto in generale per le attività lavorative e cioè l’obbligo, a carico del datore di lavoro di fornire adeguati strumenti di protezione ove necessari, l’attività di portierato intesa come vigilanza e pulizia può proseguire.

Si dovrà comunque valutare, caso per caso, l’opportunità di ricorrere ad attività orarie o giornaliere ridotte al fine di ridurre al massimo i contatti interpersonali e il conseguente rischio di contagio.

CV-86VI SONO NORME SPECIFICHE CHE RIGUARDANO LE PERSONE CON DISABILITA' O NON AUTOSUFFICIENTE E LE LORO FAMIGLIE?

Per tutti i chiarimenti relativi a disposizioni ed informazioni specifiche per le persone con disabilità o non autosufficienti, con specifiche necessità personali legate a condizioni di salute psico-fisica certificata, si rimanda all'apposita pagina informativa dell'Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

http://disabilita.governo.it/it/notizie/nuovo-coronavirus-domande-frequenti-sulle-misure-per-le-persone-con-disabilita/

CV-87SI POSSONO VENDERE FIORI E PIANTE?

Si, secondo il nuovo Dpcm del 22 marzo è consentita la vendita di semi, piante e fiori ronamentali, piante in vasi e fertilizzanti nel rispetto delle norme sanitarie.

CV-88E' CONSENTITA LA VENDITA DI AMMENDANTI E DI ALTRI PRODOTTI SIMILI?  

Si, è consentita sempre nel rispetto delle norme sanitarie

CV-89E' CONSENTITA L'ATTIVITA' DI PRODUZIONE, TRASPORTO E CONSEGNA ?

Si, sempre e comunque nel rispetto delle norme sanitarie
 

CV-90E' CONSENTITA ANCHE QUELLA DI PRODOTTI AGRICOLI ED ALIMENTARI?  

si, sempre e comunque nel rispetto delle norme sanitarie

CV-91CI SONO NOVITÀ IN MERITO ALLA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI?

Sì - Il Presidente della Regione Siciliana il 27 marzo ha emesso l’Ordinanza 1/Rif/2020 per il ricorso ad una speciale forma di gestione dei rifiuti urbani a seguito dell’emergenza epidemiologica da virus Covid-19.

Pertanto è stato disposto per sei mesi il ricorso temporaneo ad una speciale forma di gestione dei rifiuti urbani prodotti sul territorio della Regione Siciliana, al fine di garantire la regolare attività del ciclo integrato dei rifiuti e la salvaguardia dei lavoratori, dei cittadini e dell’ambiente.

In particolare sono state individuate diverse tipologie di rifiuti e precisamente:

A)   Rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria (utenze e rifiuti di tipo A);

A1) Rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti in permanenza domiciliare fiduciaria quarantena con sorveglianza attiva (utenze e rifiuti di tipo A1);

B)    Rifiuti urbani prodotti dalla popolazione generale in abitazioni dove non soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria (utenze e rifiuti di tipo B)

Per i rifiuti di tipo A) ed A1) è sospesa la raccolta differenziata.

Tutti i rifiuti, indipendentemente dalla loro natura - quindi compresi fazzoletti, rotoli di carta, teli monouso, mascherine e guanti -  sono considerati rifiuti indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme.

I rifiuti dovranno essere chiusi in almeno due sacchetti uno dentro l’altro (o in numero maggiore in dipendenza della loro resistenza meccanica), possibilmente utilizzando un contenitore a pedale.

I sacchi devono essere chiusi adeguatamente utilizzando guanti monouso e mantenuti integri.

Evitare inoltre, l’accesso di animali da compagnia ai locali dove sono presenti i sacchetti della spazzatura.

I rifiuti saranno gestiti separatamente dagli altri con le procedure operative di dettaglio che adotterà ciascun Comune, minimizzando i rischi di contaminazione.

Per le utenze di tipo B) sono mantenute le procedure di raccolta dei rifiuti in vigore, non interrompendo la raccolta differenziata.

A scopo cautelativo, però, i fazzoletti, i rotoli di carta, le mascherine ed i guanti utilizzati devono essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati. Dovranno essere utilizzati almeno due sacchetti uno dentro l'altro o in numero maggiore in dipendenza della resistenza meccanica dei sacchetti.  

Si raccomanda di chiudere adeguatamente i sacchetti, utilizzando guanti monouso, senza schiacciarli con le mani, utilizzando legacci o il nastro adesivo e di smaltirli come da procedure già in vigore (esporli fuori dalla propria abitazione negli appositi contenitori, o gettarli negli appositi cassonetti condominiali o di strada).

Il testo integrale dell’Ordinanza è reperibile alla pagina: http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/151073383.PDF

CV-92QUALI SONO GLI ADEMPIMENTI PER CHI INTENDE FARE INGRESSO SUL TERRITORIO NAZIONALE?

Secondo quanto previsto nell’Ordinanza emessa congiuntamente dal Ministero della Salute e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 28/03/2020 , chiunque intende fare ingresso sul territorio nazionale , tramite   trasporto di linea aereo, marittimo, lacuale, ferroviario o terrestre, è tenuto a consegnare al vettore all’atto dell’imbarco, dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 DPR 28/12/2000 n.445, recante l’indicazione in modo chiaro e dettagliato di:

  • Motivi del viaggio;
  • Indirizzo completo dell’abitazione o della dimora in Italia dove sarà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario ed il mezzo privato o proprio che verrà utilizzato per raggiungere la stessa;
  • Recapito telefonico anche mobile presso cui ricevere le comunicazioni durante l’intero periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario.

L’Ordinanza è consultabile all’indirizzo http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2020&codLeg=73759&parte=1%20&serie=null

CV-93SONO PREVISTE MISURE PER I MUTUI RELATIVI ALLA PRIMA CASA?

Sì – Il Ministero dell’Economia e Finanze il 25 marzo scorso ha emanato un decreto che integra le disposizioni per l’accesso al Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, cd “Fondo Gasparrini”, ai sensi dell’art.54 del Decreto “Cura Italia” del 17 marzo.

REQUISITI

L’accesso al Fondo è previsto quanto ricorre una delle seguenti situazioni:

  • Sospensione dal lavoro per almeno 30 giorni lavorativi consecutivi;
  • Riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, corrispondente ad una riduzione almeno pari al 20% dell’orario complessivo

La sospensione del pagamento delle rate del mutuo può essere concessa per durata massima complessiva non superiore a:

a) 6 mesi, se la sospensione o la riduzione orario del lavoro ha una durata compresa tra 30 giorni e 150 giorni lavorativi consecutivi;

b) 12 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata compresa tra 151 e 302 giorni lavorativi consecutivi;

c) 18 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata superiore di 303 giorni lavorativi consecutivi.

DURATA

Ferma restando la durata massima complessiva è di 18 mesi, la sospensione può essere reiterata, anche per periodi non continuativi, entro i limiti della dotazione del Fondo.

Il Decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 marzo ed consultabile:  all’indirizzo  https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/28/20A01918/sg

Il “Cura Italia” è consultabile all’indirizzo: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/17/20G00034/sg

CV-94DOPO ESSERMI DENUNCIATO E TERMINATO L'AUTOISOLAMENTO PRESSO IL MIO DOMICILIO PERCHÈ RIENTRATO IN SICILIA COSA DEVO FARE?

Chi è in queste condizioni dovrà sottoporsi al tampone faringeo finalizzato alla verifica dell'eventuale contagio da Covid-19.
I tamponi dovranno essere eseguiti presso le strutture individuate dall'Azienda sanitaria locale che informerà i diretti interessati.
L'interessato dovrà recarsi da solo, con la propria autovettura, curando che non vi sia alcun altro soggetto a bordo e senza mai scendere dal veicolo, affinché il personale incaricato possa procedere al prelievo del materiale organico. I risultati saranno comunicati entro 48 ore. Qualora sia impossibile recarsi autonomamente presso i centri di prelievo, al momento di contatto con l'ASP ciò dovrà essere comunicato per l'attivazione del prelievo a domicilio.

CV-95I SERVIZI NOTARILI SONO SOSPESI?

Tutti  servizi notarili per l'intero periodo emergenziale del Covi-19 saranno garantiti in modalitò telematica, al fine di escludere o limitare la presenza fisica nelle sedi.

Se il servizio richiesto non è accessibile per via telematica i cittadini potranno chiedere un apposito appuntamento, telefonicamente o per posta elettronica, ma è sottointeso che gli accessi sarannò inderogabilmente scaglionati, sempre previo appuntamento.

Si specifica inoltre che la modalità ordinaria di rilascio delle copie degli atti notarili avverrà telematicamene, con invio di copie informatiche e pertanto, il rilascio di copie su supporto cartaceo costituirà l'eccezione.

Tutti i pagamenti, in caso di appuntamento, avverrano a mezzo POS.

I modi per mettersi in contatto sono i seguenti: al numero telefonico 091/300581 e inviando una mail a: archivionotarile.palermo@giustizia.it oppure PEC archivionotarile.palermo@giustiziacert.it